trattamento


Raccomandazioni sull’uso di Clorochina Fosfato per il Trattamento di Polmonite causata dal SARS-CoV-2

A cura di: Qiaoshi Lian; Riassunto a cura di: Francesca Fontana; Revisione a cura di: Federica La Russa – Raccomandazioni dal gruppo di collaborazione tra il Dipartimento di Scienza e Tecnologia della provincia di Guandong e la Commissione Sanità della provincia di Guandong riguardo l’uso della clorochina nel trattamento della polmonite da SARS-CoV-2. Queste indicazioni sono basate sull’esperienza dei membri del gruppo e su dati preclinici, non su uno studio clinico sistematico su larga scala, pertanto il livello di evidenza e’ da considerarsi “opinione degli esperti”


Utilizzo della metodologia dello spettro informativo per una rapida analisi biologica del nuovo coronavirus 2019-nCoV: previsione di un potenziale recettore, serbatoio naturale, tropismo e target terapeutico / vaccinale

A cura di: Marco Girolamo Scurti; Revisionato: Vera Spagnolo – Analisi in silico, effettuata utilizzando il metodo dello spettro informativo dimostrano che 2019-nCoV e’ molto simile al SARS-CoV, del quale potrebbe anche condividere lo stesso recettore, ACE2. Inoltre, la proteina actina sembrerebbe essere un fattore facilitante l’ingresso del virus nella cellula, per cui farmaci che ne modulano l’attivita’ come l’ibuprofene, potrebbero essere un potenziale trattamento per COVID-19.


Neutralizzazione del SARS coronavirus grazie ad un anticorpo monoclonale anti proteina S1 che ne blocca l’associazione con il recettore target

A cura di: Sara Lucia Maria Lo Russo Revisionato da: Stefania Principe – Sono stati identificati 8 frammenti variabili a catena singola (scFvs) contro il dominio S1 della proteina Spike del SARS coronavirus, uno di questi 8 frammenti inibisce efficacemente la formazione del sincizio tra le cellule che esprimono la proteina S e quelle che esprimono l’enzima di conversione dell’Angiotensina 2 (ACE2)


Effetti inibitori del glicopirronio, formoterolo e della budesonide sulla moltiplicazione e produzione di citochine da parte di colture primarie di cellule epiteliali nasali e tracheali umane in caso di coronavirus HCoV-229E

A cura di: Daniela Volpato; Revisionato: Valentina Grampa – In questo lavoro stati stati analizzati gli effetti inibitori dell’antagonista muscarinico a lunga durata d’azione (LAMA) glicopirronio, dell’antagonista beta2 a lunga durata d’azione (LABA) formoterolo e del corticosteroide inalatorio (ICS) budesonide e la combinazione dei tre principi attivi (glicopirronio, formoterolo e budesonide, GFB) sulla replicazione del coronavirus umano HCV-229E. Gli autori si sono interessati anche ai meccanismi dell’infiammazione indotta, utilizzando cellule epiteliali nasali umane primarie (HNE) e cellule epiteliali tracheali umane (HTE) coltivate su membrane a filtro con una tecnica specifica chiamata Ali, interfaccia aria-liquida. Questi risultati suggeriscono che il glicopirronio, il formoterolo e una combinazione di essi inibiscono la replicazione dell’HCV-229E in parte inibendo l’espressione del recettore e / o la funzione endosomiale e che questi farmaci modulano l’infiammazione indotta da infezione nelle vie respiratorie.


Efficacia del trattamento con Tocilizumab in pazienti con COVID-19 grave

A cura di: Stefania Principe; Revisionato: Giulia Grasso – Studio retrospettivo che valuta l’efficacia del Tocilizumab in pazienti con forma grave di COVID-19. Sono stati tenuti in considerazione: miglioramento clinico, miglioramento radiologico, riduzione del fabbisogno di ossigeno e miglioramento agli esami ematochimici.Tocilizumab si è dimostrato migliorare i suddetti outcome in pazienti con forme severe di COVID-19.