Scientific Blogging

Report del Malnisio Science Festival 2018, 5-7 Ottobre 2018

Di Federico Forneris – All’interno della ex centrale idroelettrica A. Pitter, piccolo gioiello dell’innovazione tecnologica italiana del ‘900 dismesso nel 1988, si è tenuta dal 5 al 7 ottobre la seconda edizione del Malnisio Science Festival. Tre giorni intensi fatti di curiosità, tecnologia, presentazioni scientifiche attorno ad un tema centrale: l’acqua. Ci siamo stati, ci è piaciuto, ci ha fatto riflettere.


Insetti Commestibili: cibo del futuro?

Di Teresa Ambrosio – La popolazione globale sta aumentando a dismisura e l’allevamento animale e l’agricoltura intensiva su cui si basa la dieta delle popolazioni dei paesi sviluppati non sono più sostenibili. Si è spesso pensato che gli insetti possano rappresentare una buona alternativa per soddisfare il fabbisogno alimentare della popolazione in crescente espansione. Nonostante rappresenti un mercato in espansione e il consumo alimentare di insetti sia molto diffuso in Africa, Asia e Sud America, le infrastrutture per l’allevamento di insetti e canali di distribuzione sul mercato alimentare sono praticamente inesistenti in Europa. Questo è dovuto all’opinine del consumatore che è in media negativa, anche se coloro che hanno assaggiato prodotti alimentari derivati da insetti ne ha apprezzato il sapore.


Figura 1 - Informazione, conoscenza e teoria del complotto.

Divulgazione scientifica, una missione adatta solo a chi ha pazienza

Di Angelo Zinzi – Anche grazie ai social network sempre più spesso chi della ricerca scientifica ne fa un mestiere prova a trasmettere la propria passione a chi è fuori da questo mondo. Non sempre però gli effetti sono quelli desiderati e capita di trovarsi di fronte a scontri personali tra chi difende a spada tratta la scienza e chi, invece, insinua il dubbio. Il problema principale nel quale si imbatte il ricercatore che si avvicina per la prima volta alla divulgazione è la naturale tendenza a dare per scontata una serie di cose che scontate non sono per “l’uomo della strada”: chi fa scienza sa accedere a risorse e dati non alla portata di tutti, e sa anche maneggiarli e combinarli in modo da trovare i collegamenti poco evidenti che li uniscono. Per rendere la conoscenza scientifica accessibile a tutti è perciò indispensabile armarsi di pazienza e specificare quanti più dettagli possibile, senza dimenticare che chi fa domande vuole imparare e merita di essere accompagnato, anche per mano, sulla strada della conoscenza.


Un messaggio di Piero Angela per AIRIcerca

Riceviamo con orgoglio e pubblichiamo un messaggio di sostegno da parte di Piero Angela, capostipite dei divulgatori scientifici in Italia ed esempio per tutti noi di rigore e onesta’ intellettuale…


AIRInforma: verso un “racconto chiaro e comprensibile”

Di Silvia Licciulli – “La scienza ha questo di bello: che unisce le generazioni, perché le regole non cambiano, come le mode, da una generazione all’altra, ed è un percorso di conoscenza lungo il quale tutti possono inoltrarsi, a condizione, naturalmente, che il racconto sia fatto in modo chiaro e comprensibile” (da Viaggio nella Scienza, vol. 1: L’Universo, Rai Trade, 2009).

Inizio questo editoriale citando Piero Angela, un grande divulgatore italiano che mi ha fatto appassionare alla biologia fin da quando ero bambina e mi ha fatto per primo apprezzare l’importanza dell’educazione scientifica. Grazie al vostro entusiasmo e alla vostra crescente partecipazione l’ultimo trimestre ha segnato una crescita importante nell’impegno di AIRInforma verso un racconto “chiaro e comprensibile” della ricerca in Italia e nel mondo.


Il Poster del Progetto AIRInforma

Di Federico Forneris – Negli ultimi anni la comunità scientifica internazionale sta rivolgendo sempre maggiore attenzione alle attività di divulgazione, infatti all’interno di convegni spesso vi sono sessioni dedicate alle attività di divulgazione e i loro risvolti. Nell’ambito del convegno annuale dell’European Geological Union (EGU) nella sessione dedicata alla comunicazione scientifica abbiamo presentato Il nostro primo poster, “The AIRInforma experiment: peer-reviewed public dissemination of science in Italy”.


Un Collage di immagini dall'iniziativa AIRIselfie

AIRInforma: entusiasmo, determinazione e …divulgazione!

Di Olivia Candini – Il pensiero scientifico ha due occhi per osservare il mondo che ci circonda, ha due braccia e due gambe per sperimentarlo, ha una mente per metterlo continuamente in discussione e un cuore per capirlo e migliorarlo. Il pensiero scientifico non è solo della scienza, è e deve essere della conoscenza. Un argomento si avvale del pensiero scientifico se è affrontato con rigore, analizzando gli eventi in modo oggettivo, scartando l’errore invece di rincorrere la certezza.