Pubblicazione Online

La strategia di comunicazione di AIRIcerca per il 2018

Di Federico Forneris, Silvia Licciulli, Elia Magrinelli – Siamo entrati nel quinto anno di attività di comunicazione di AIRIcerca con tanta motivazione e voglia di fare. In questo editoriale vi anticipiamo alcune delle novità sui cui stiamo lavorando per rendere i nostri contenuti ancora più autorevoli nel panorama della divulgazione scientifica italiana.


Figura 1 - Informazione, conoscenza e teoria del complotto.

Divulgazione scientifica, una missione adatta solo a chi ha pazienza

Di Angelo Zinzi – Anche grazie ai social network sempre più spesso chi della ricerca scientifica ne fa un mestiere prova a trasmettere la propria passione a chi è fuori da questo mondo. Non sempre però gli effetti sono quelli desiderati e capita di trovarsi di fronte a scontri personali tra chi difende a spada tratta la scienza e chi, invece, insinua il dubbio. Il problema principale nel quale si imbatte il ricercatore che si avvicina per la prima volta alla divulgazione è la naturale tendenza a dare per scontata una serie di cose che scontate non sono per “l’uomo della strada”: chi fa scienza sa accedere a risorse e dati non alla portata di tutti, e sa anche maneggiarli e combinarli in modo da trovare i collegamenti poco evidenti che li uniscono. Per rendere la conoscenza scientifica accessibile a tutti è perciò indispensabile armarsi di pazienza e specificare quanti più dettagli possibile, senza dimenticare che chi fa domande vuole imparare e merita di essere accompagnato, anche per mano, sulla strada della conoscenza.


AIRInforma: verso un “racconto chiaro e comprensibile”

Di Silvia Licciulli – “La scienza ha questo di bello: che unisce le generazioni, perché le regole non cambiano, come le mode, da una generazione all’altra, ed è un percorso di conoscenza lungo il quale tutti possono inoltrarsi, a condizione, naturalmente, che il racconto sia fatto in modo chiaro e comprensibile” (da Viaggio nella Scienza, vol. 1: L’Universo, Rai Trade, 2009).

Inizio questo editoriale citando Piero Angela, un grande divulgatore italiano che mi ha fatto appassionare alla biologia fin da quando ero bambina e mi ha fatto per primo apprezzare l’importanza dell’educazione scientifica. Grazie al vostro entusiasmo e alla vostra crescente partecipazione l’ultimo trimestre ha segnato una crescita importante nell’impegno di AIRInforma verso un racconto “chiaro e comprensibile” della ricerca in Italia e nel mondo.



Il Poster del Progetto AIRInforma

Di Federico Forneris – Negli ultimi anni la comunità scientifica internazionale sta rivolgendo sempre maggiore attenzione alle attività di divulgazione, infatti all’interno di convegni spesso vi sono sessioni dedicate alle attività di divulgazione e i loro risvolti. Nell’ambito del convegno annuale dell’European Geological Union (EGU) nella sessione dedicata alla comunicazione scientifica abbiamo presentato Il nostro primo poster, “The AIRInforma experiment: peer-reviewed public dissemination of science in Italy”.


Studenti ghanesi sperimentano eBook di Worldreader

eBooks, libri digitali ed ePubs: cosa leggiamo e come possiamo utilizzarli nei contesti educativi

Di Enrico Bocciolesi – Negli ultimi anni si è parlato molto di eBook come antagonista dei libri cartacei, purtroppo questo perde di vista le caratteristiche positive dei libri digitali. Numerosi sono i casi in cui la le funzionalità degli ebook, le possibilità di utilizzo ed applicazione sono misconosciute. La diffusione di eBook è promossa dalle organizzazioni europee, in quanto risulta favorire la riduzione di barriere comunicative che la carta non riesce a superare.


Un Collage di immagini dall'iniziativa AIRIselfie

AIRInforma: entusiasmo, determinazione e …divulgazione!

Di Olivia Candini – Il pensiero scientifico ha due occhi per osservare il mondo che ci circonda, ha due braccia e due gambe per sperimentarlo, ha una mente per metterlo continuamente in discussione e un cuore per capirlo e migliorarlo. Il pensiero scientifico non è solo della scienza, è e deve essere della conoscenza. Un argomento si avvale del pensiero scientifico se è affrontato con rigore, analizzando gli eventi in modo oggettivo, scartando l’errore invece di rincorrere la certezza.