Parkinson

SARS-CoV-2: all’incrocio tra invecchiamento e neurodegenerazione

A cura di: Alessio Silva; Revisionato: Antonio Carusillo – SARS-CoV-2 è l’agente causante il recente COVID-19. Nonostante ci siano molti dati decorso dell’infezione, poco si sa ancora degli effetti a lungo termine. Recenti dati mettono in relazione il SARS-CoV-2 con proteine associate all’invecchiamento. Ciò suggerisce l’ipotesi che l’infezione potrebbe, su lungo periodo, accelerare il processo dell’invecchiamento e/o andare a peggiorare quadri clinici di pazienti affetti da malattie neurodegenerative come il Parkinson.


Nuova applicazione delle nanoparticelle d'oro

Un gruppo di ricercatori sud coreani ha recentemente pubblicato una nuova applicazione con nanoparticelle d’oro elettromagnetizzate. Dopo l’irradiazione delle particelle con campi elettromagnetici, i ricercatori hanno osservato la riprogrammazione cellulare di neuroni in…