Infezioni

Un vaccino contro il citomegalovirus

Le infezioni da citomegalovirus sono per lo più asintomatiche. Tuttavia se l’infezione avviene in gravidanza c’è un rischio molto serio che il feto sviluppi difetti neurologici. Un articolo pubblicato su…



I neutrofili sono gli spazzini del cervello

Un gruppo internazionale di ricercatori dell’ Università del Maryland (USA) e della Nanjing Medical University (Cina) hanno scoperto una nuova modalità attraverso cui i neutrofili difendono il cervello dalle infezioni….


Leucemia e infezioni. Qual è il nesso?

Esiste una correlazione tra infezioni e leucemie ma le basi scientifiche di questa correlazione sono rimaste a lungo oscure. In un articolo pubblicato su Cancer Discovery è stato dimostrato che…



Figura 6 - Una raccolta di messaggi pubblicitari relativi a campagne di sensibilizzazione sul problema dell'abuso di antibiotici pubblicate in varie nazioni del mondo.

Uso ed abuso di Antiobiotici

Di Silvia Sironi – Il dodici aprile 2014, l’organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha pubblicato un allarmante report globale sullo stato attuale della resistenza batterica agli antibiotici, divenuta negli ultimi anni un vero e proprio problema di sanità pubblica a livello mondiale. Ciò che è parso sconcertante è come l’abuso di antibiotici abbia creato ceppi di batteri resistenti al trattamento, portando così infezioni comuni, curate efficacemente da decenni, a essere nuovamente letali per i soggetti che hanno appunto sviluppato la resistenza. Questi batteri antibiotico-resistenti possono velocemente diffondersi in contesti sociali ravvicinati (tra membri della famiglia, compagni di scuola, colleghi di lavoro, …), minacciando la comunità con un nuovo ceppo di malattie infettive che non solo sono più difficili da curare, ma anche più costose per la sanità pubblica.