Economia

Bitcoin, altre criptovalute e tecnologia blockchain

Di Umberto M. Meotto – Il clamore circa il Bitcoin è stato uno dei principali punti di discussione del 2017. Durante lo scorso anno, infatti, le criptovalute sono entrate a far parte del sistema finanziario globale ed hanno anche attratto l’attenzione dei media tradizionali. Il presente articolo intende mostrare vantaggi e punti critici dietro alla “Criptomania”, sia nell’ambito della finanza che in quello informatico. Dal punto di vista economico, l’utilizzo di moneta elettronica può facilitare gli scambi, permettendo di risparmiare sul costo della singola transazione. Tuttavia, la possibilità di scambiare criptovalute con valute reali, come il dollaro americano, potrebbe incentivare una forte speculazione legata alle oscillazioni dei tassi di cambio. Dal punto di vista informatico, invece, le nuove valute hanno suscitato particolare interesse per via delle peculiari caratteristiche tecnologiche. Si tratta principalmente: dell’uso della crittografia, dell’approcio peer-to-peer, della tecnologia blockchain e del concetto di mining. Si mostreranno le ricadute etiche ed ambientali delle ultime tre. Una volta passata la bolla speculativa del Bitcoin, quale sarà il valore aggiunto che avremo ottenuto? Saranno in grado le blockchain di sostenere l’innovazione o invece la strangoleranno sotto una mole infinita di dati?


Il Paradosso di Allais

Il canale di BrainCraft vi propone un paradosso mortale. Immaginate di trovarvi di fronte al seguente dilemma: siete appena stati dal dottore e vi ha detto che se non vi…


I rifiuti sono un caleidoscopio di scelte

Di Antonio Pergolizzi – L’obiettivo di questo articolo è di raccontare il complesso e sfuggente mondo dei rifiuti, compresa la sua variante illegale, da un angolo di osservazione sistemico. A determinare la presenza e la stessa capacità operativa dei ladri di rifiuti non è solo merito delle reti ecocriminali ma anche dei modelli di governance e della qualità delle policies messe in campo da parte delle istituzioni pubbliche e della ricettività e sensibilità di una parte del mondo produttivo. E se i modelli di governance (pubblici e privati) dovrebbero integrare gli elementi tecnici con le esigenze socio-ambientali, le policies andrebbero sempre tarate sulla base delle caratteristiche morfologiche dei networks, sia di quelli formali che di quelli informali. Anche per l’analisi dei network criminali nel ciclo dei rifiuti l’approccio strutturalista della social network analysis appare particolarmente congeniale.


La discriminazione etnica nel mercato del lavoro: un punto di vista economico

Di Luca Fumarco – Per affrontare il problema della discriminazione etnica è importante capirne le cause: quest’articolo illustra dal punto di vista economico le principali cause di discriminazione etnica sul lavoro. Si parla di discriminazione quando i lavoratori discriminati sono produttivi quanto gli altri, mentre le scelte basate su differenze produttive non rappresentano discriminazione.


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Chi vincerà i mondiali di calcio 2014?

Uno studio, pubblicato sulla rivista Zeitschrift für Soziologie e riportato da galileo.net, descrive un un modello economico utilizzato per prevedere la squadra vincitrice del mondiale di calcio Brasiliano. Nello studio…