Ambiente

Cinque domande comuni sul cambiamento climatico

Di Daniele Visioni – Discutere di Cambiamento Climatico è sempre difficile. Lo è come per tutti gli argomenti in cui si discute di rischio (reale e percepito), di attribuire responsabilità, o di modificare le proprie abitudini. Lo è ancora di più, però, quando le posizioni degli scienziati vengono riportate male ed interpretate peggio, e ci si ritrova quindi a dover fare una continua attività di “debunking” (cioè smentire le notizie false usando il metodo scientifico). Chiunque si sia mai ritrovato a parlarne online, prima o poi si è imbattuto in una delle cinque domande a cui ho cercato di dare una, per quanto possibile, esaustiva ma non troppo tecnica risposta.


L’esposoma della pelle e l’invecchiamento cutaneo

Di Raffaella Micillo – Il termine “esposoma” è l’insieme degli stimoli (ambientali e non) cui un organismo è esposto dal concepimento. Insieme alla componente genetica, l’esposoma contribuisce allo sviluppo di malattie croniche, quindi la sua comprensione è importante per la definizione di nuove strategie di protezione. Un esposoma esposto a numerosi stimoli è quello della pelle e prende in considerazione l’invecchiamento cutaneo. Quest’articolo fornisce una panoramica dei fattori che contribuiscono all’invecchiamento cutaneo e dei loro effetti.


Insetti Commestibili: cibo del futuro?

Di Teresa Ambrosio – La popolazione globale sta aumentando a dismisura e l’allevamento animale e l’agricoltura intensiva su cui si basa la dieta delle popolazioni dei paesi sviluppati non sono più sostenibili. Si è spesso pensato che gli insetti possano rappresentare una buona alternativa per soddisfare il fabbisogno alimentare della popolazione in crescente espansione. Nonostante rappresenti un mercato in espansione e il consumo alimentare di insetti sia molto diffuso in Africa, Asia e Sud America, le infrastrutture per l’allevamento di insetti e canali di distribuzione sul mercato alimentare sono praticamente inesistenti in Europa. Questo è dovuto all’opinine del consumatore che è in media negativa, anche se coloro che hanno assaggiato prodotti alimentari derivati da insetti ne ha apprezzato il sapore.


La voce degli AIRIcercatori in merito ai cambiamenti climatici

Di Associazione AIRIcerca – Qualche giorno fa il Corriere della Sera ha pubblicato un testo che reputiamo davvero di bassa qualità, non informativo, superficiale e incorretto in merito ai cambiamenti climatici mondiali in atto. Riteniamo opportuno far sentire la nostra voce sulla questione. I due testi che seguono sono una lettera che abbiamo inviato al Corriere in risposta all’articolo da loro pubblicato e un articolo inedito, scritto da un ricercatore esperto, per fare il punto sui cambiamenti climatici con il giusto rigore scientifico.



Mancanza di acqua come fattore di stress

Secondo uno studio appena pubblicato su Journal of Applied Ecology, la disponibilità di acqua è il fattore determinante nella riduzione della crescita della quercia Q. phellos e nella sua maggiore…


Il lato oscuro della luce (artificiale)

Il mondo in cui viviamo è sempre più illuminato artificialmente, anche di notte, e l’effetto della luce sull’ambiente inizia ad essere studiato dagli scienziati in quanto costituisce, di fatto, inquinamento…