Alzheimer

Precursore della proteina amiloide e malattia di Alzheimer: nuove ipotesi e possibili terapie per contrastare “una relazione pericolosa”

Di Antonella Borreca – La proteina precursore dell’amiloide sembra essere iper-espressa nei pazienti con malattia di Alzheimer. Un’alterazione nel meccanismo di controllo della sintesi di questa proteina potrebbe essere tra i responsabile della tossicità dei neuroni. Agendo a monte del taglio proteolitico sbagliato si potrebbe trovare una terapia per la cura di questa malattia.







No Image

Più il placebo è costoso, più funziona

Uno studio pilota pubblicato su Neurology, condotto su pazienti con Alzheimer, ha dimostrato che i soggetti che ricevevano il placebo più costoso mostravano un miglioramento delle funzioni motorie e una…