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Ritratto di Xylella fastidiosa

Di Elisa Dell’Aglio – Impariamo a conoscere questo organismo, di cui si è parlato e si parla molto a causa delle epidemie in corso in diverse nazioni europee. Lo scopo di questo articolo è di descrivere al grande pubblico i fatti scientifici di base che possono permettere di comprendere la malattia e di valutare l’attendibilità delle fonti giornalistiche, senza entrare nel merito delle strategie di contenimento né affrontare teorie complottistiche.


Cinque domande comuni sul cambiamento climatico

Di Daniele Visioni – Discutere di Cambiamento Climatico è sempre difficile. Lo è come per tutti gli argomenti in cui si discute di rischio (reale e percepito), di attribuire responsabilità, o di modificare le proprie abitudini. Lo è ancora di più, però, quando le posizioni degli scienziati vengono riportate male ed interpretate peggio, e ci si ritrova quindi a dover fare una continua attività di “debunking” (cioè smentire le notizie false usando il metodo scientifico). Chiunque si sia mai ritrovato a parlarne online, prima o poi si è imbattuto in una delle cinque domande a cui ho cercato di dare una, per quanto possibile, esaustiva ma non troppo tecnica risposta.


Bologna ma non troppo: I meandri burocratici del riconoscimento di titoli di studio esteri in Italia

Di Francesco Baldi – I nostri giovani sono spesso incitati a fare esperienza all’estero per poi rientrare in Italia, forti di uno svezzamento internazionale. In certi casi, purtroppo, il rientro si trasforma in una trappola burocratica: per l’amministrazione pubblica italiana, un titolo conseguito all’estero, anche se all’interno dell’Unione Europea, non é automaticamente valido. Il processo di riconoscimento é lento e dispendioso, con tempi che vanno dai 4 ai 12 mesi e spese tra i 100 e i 300 euro. Una ennesima storia di lentezze e inefficienze burocratiche italiane.


Astronomia e religione, un rapporto possibile

Di Angelo Zinzi – Non sono pochi gli esempi nei quali la religione è stata vista come oscurantista nei confronti della scienza e dell’astronomia in particolare. Basti pensare a Galileo, costretto ad abiurare le teorie copernicane da lui sostenute, oppure a Giordano Bruno, condannato al rogo perché, tra le altre cose, fiero sostenitore della molteplicità dei mondi e del moto della Terra. Ma altri esempi, più recenti di questi, ci possono invece far comprendere che queste due discipline possono correre su binari paralleli, cercando in realtà risposte a domande che nascono dal profondo dell’animo umano. In questo articolo ripercorreremo le vite e le scoperte di tre grandi astronomi appartenenti al mondo ecclesiastico: Angelo Secchi, Georges Lemaitre e Guy Consolmagno, capaci di coniugare la fede cristiana e la ricerca della verità tipica dello scienziato moderno.


L’esposoma della pelle e l’invecchiamento cutaneo

Di Raffaella Micillo – Il termine “esposoma” è l’insieme degli stimoli (ambientali e non) cui un organismo è esposto dal concepimento. Insieme alla componente genetica, l’esposoma contribuisce allo sviluppo di malattie croniche, quindi la sua comprensione è importante per la definizione di nuove strategie di protezione. Un esposoma esposto a numerosi stimoli è quello della pelle e prende in considerazione l’invecchiamento cutaneo. Quest’articolo fornisce una panoramica dei fattori che contribuiscono all’invecchiamento cutaneo e dei loro effetti.


Insetti Commestibili: cibo del futuro?

Di Teresa Ambrosio – La popolazione globale sta aumentando a dismisura e l’allevamento animale e l’agricoltura intensiva su cui si basa la dieta delle popolazioni dei paesi sviluppati non sono più sostenibili. Si è spesso pensato che gli insetti possano rappresentare una buona alternativa per soddisfare il fabbisogno alimentare della popolazione in crescente espansione. Nonostante rappresenti un mercato in espansione e il consumo alimentare di insetti sia molto diffuso in Africa, Asia e Sud America, le infrastrutture per l’allevamento di insetti e canali di distribuzione sul mercato alimentare sono praticamente inesistenti in Europa. Questo è dovuto all’opinine del consumatore che è in media negativa, anche se coloro che hanno assaggiato prodotti alimentari derivati da insetti ne ha apprezzato il sapore.


Un bit di informazione

Di Umberto M. Meotto – Dalle schede perforate alle moderne chiavette USB, la scienza ha sfruttato fenomeni fisici molto diversi tra loro, ma sempre con il medesimo scopo: registrare ed elaborare le informazioni. In questo articolo verranno descritti sia i supporti di memoria esterni degli elaboratori, quali schede, floppy disk, CD/DVD e memorie flash, che le unità interne come le valvole termoioniche, le memorie a transistori e a nuclei magnetici. Infine si darà una panoramica dei meccanismi fisici che verranno sfruttati per le memorie del futuro.