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La biologia strutturale in movimento

Di Matteo Allegretti – Pensate per un attimo di non conoscere come è fatto un motore, di non sapere come sono organizzati i componenti al suo interno, ma allo stesso tempo di avere la necessità di modificarne alcune sue parti per renderlo più efficiente, o per ripararlo. La biologia strutturale comprende quell’insieme di tecniche che ci consentono di “osservare le molecole biologiche”, per comprenderne meglio il funzionamento ed eventualmente modificarle in caso cessino di funzionare, come ad esempio nel caso di molte malattie. Purtroppo non è così semplice indagare i dettagli delle molecole di cui siamo composti: non esistono strumenti ottici convenzionali che ci consentano di osservare direttamente oggetti piccoli come le molecole essenziali alla vita, e dobbiamo fare ricorso a strategie che richiedono applicazioni matematiche e tecnologie non convenzionali, come la microscopia elettronica o la cristallografia a raggi X. In questo momento stiamo attraversando una fase davvero entusiasmante per quanto riguarda lo sviluppo di nuove tecniche di biologia strutturale. Queste metodiche porteranno nel prossimo futuro ad una vera e propria “rivoluzione” nell’osservazione delle molecole. Questo articolo parla dell’evoluzione delle metodologie di biologia strutturale e delle moderne tecniche di investigazione delle macromolecole biologiche.


Figura 1 - Quali sono le fonti affidabili quando ci si vuole informare su argomenti scientifici? Dove trovarle? A chi si deve rivolgere il pubblico? Chi deve comunicare la scienza?

La divulgazione scientifica Italiana sul web, a che punto siamo?

Di Teresita Gravina – Al giorno d’oggi, utilizzando internet è molto semplice per chiunque accedere ad una quantità pressoché infinita di informazioni su qualsiasi argomento. Tuttavia, quando si approcciano contesti scientifici, spesso diventa difficile per l’utente “non addetto ai lavori” comprendere i risultati di ricerche pubblicate su libri e riviste specializzate. Le attività di divulgazione svolte da giornalisti, scienziati, e da appassionati di ricerca scientifica svolgono un importante ruolo di interfaccia tra il mondo della ricerca e il grande pubblico. Questo articolo mostra uno spaccato dell’attuale situazione della divulgazione scientifica sul web nel contesto italiano, riportando eccellenze e problemi della fruibilità social dell’informazione scientifica.


Dai dinosauri ai mammiferi: i passi evolutivi verso la moderna Neocorteccia

Di Elia Magrinelli – Un elemento caratteristico di tutti i mammiferi è la capacità di elaborare i dati sensoriali in modo complesso. Questa capacità risiede nella corteccia cerebrale una struttura del sistema nervoso unica tra gli animali. Quali sono le sue funzioni principali e come ne è avvenuta l’evoluzione? In quest’articolo saranno riassunte le risposte a queste domande che la scienza è riuscita a raccogliere fino ad oggi


Sperimentazione animale: possiamo farne a meno?

Di Stefania Cocco – La sperimentazione animale rappresenta ancora un valido strumento? Le tecnologie moderne sarebbero capaci di rimpiazzarla? Nonostante ci sia bisogno di più controlli ed una migliore gestione degli studi sugli animali, questi restano ancora di fondamentale importanza e non sempre sostituibili. Perché?



Salvo una vita, dono il midollo osseo

Di Silvia Sironi – L’ incidenza della Leucemia nelle sue varie espressioni cliniche è in aumento in tutto il mondo (e purtroppo l’Italia si trova al primo posto con 10-12 nuovi casi all’anno ogni 100.000 abitanti), ma la buona notizia è che ognuno può dare il suo contributo per sconfiggerla.