Articles by Nicola Romanò

Figura 2 - l'orologio molecolare. Gli attori principali del ciclo dell'orologio molecolare sono le quattro proteine CLK, BMAL, PER e CRY, ed I rispettivi geni Clk, Bmal, Per e Cry. Il ciclo inizia (pannello A) con CLK e BMAL che nel nucleo (la parte della cellula contenente il DNA) si legano a vari “geni controllati da Clock” (CCG), tra cui Per e Cry. Questo porta ad un aumento dei livelli di PER e CRY nel citoplasma (la parte della cellula al di fuori del nucleo, pannello B). Questo aumento porta alla formazione di complessi PER-CRY, che possono entrare nel nucleo (pannello C) e staccare CLK/BMAL dal DNA. Ciò porta ad una diminuzione della produzione di PER e CRY, e quindi ad una diminuzione dei loro livelli nel citoplasma, facendo ricominciare il ciclo un altra volta. Tutto questo processo dura approssimativamente 24 ore.

Tieni il tempo: una breve introduzione ai ritmi biologici

Di Nicola Romanò – Osservando la natura, ci si rende conto dell’esistenza di fenomeni ritmici che coprono archi di tempo di diversa lunghezza. Si va da ritmi brevi come quelli della respirazione o del battito cardiaco, a fenomeni che durano ore come i cicli sonno/veglia o l’apertura dei fiori, fino ad eventi della durata di mesi o anni, come nel caso del letargo, o degli equilibri preda/predatore. Esistono poi altri ritmi nascosti all’osservazione diretta: esempi sono i ritmi dell’attività cerebrale, della secrezione di molti ormoni e l’attività dei geni a livello delle singole cellule. Questo articolo sarà una breve (ed assolutamente non esaustiva!) introduzione alla cronobiologia, ossia il ramo della biologia che si occupa dello studio dei fenomeni periodici nei sistemi biologici.