Articles by Elia Magrinelli

La strategia di comunicazione di AIRIcerca per il 2018

Di Federico Forneris, Silvia Licciulli, Elia Magrinelli – Siamo entrati nel quinto anno di attività di comunicazione di AIRIcerca con tanta motivazione e voglia di fare. In questo editoriale vi anticipiamo alcune delle novità sui cui stiamo lavorando per rendere i nostri contenuti ancora più autorevoli nel panorama della divulgazione scientifica italiana.


Report del corso “The aging brain. Cellular mechanisms interfacing human pathology”- 28 settembre – 2 ottobre 2015

Di Elia Magrinelli – Il corso di dottorato di neuroscienze dell’università di Torino ha organizzato un breve corso interdisciplinare per studenti di dottorato impegnati in diversi ambiti delle neuroscienze. I professori Annalisa Buffo, Silvia De Marchis e Maurizio Giustetto, gli organizzatori del corso, hanno raggruppato in quest’evento diversi settori delle neuroscienze: cliniche, cognitive e ricerca fondamentale. Inoltre questo seminario ha permesso di avvicinare gli studenti a un ambito specifico della ricerca in neuroscienze: quello dell’invecchiamento del sistema nervoso e delle patologie neurodegenerative correlate.


Quando membrane, proteine e sali creano elettricità.

Di Elia Magrinelli – Le cellule neuronali o neuroni costituiscono le unità fondamentali del sistema nervoso. L’intero funzionamento di questo sistema incredibilmente complesso si basa su una caratteristica peculiare di queste cellule, quella di essere eccitabili. Nell’immaginario comune l’attività nervosa viene associata all’invio di segnali elettrici e questa immagine, seppur riduttiva, è corretta. Come per i computer, la trasmissione del segnale attraverso l’elettricità è rapida, precisa e facilmente controllabile. Un segnale nervoso può iniziare, avere luogo e terminare nell’arco di millisecondi viaggiando anche per lunghe distanze. Per avere un’idea della velocità dei segnali nervosi proviamo a considerare un’attività sportiva, ad esempio il ping pong. I professionisti di questo sport riescono a imprimere velocità iniziali alla palla che raggiungono anche i 90 km/h. Considerando una distanza di 5 metri tra i due giocatori, la palla impiegherà 200 msec (1/5 di secondo) circa a raggiungere l’avversario. In questo breve tempo, il giocatore avrà osservato la traiettoria iniziale della palla, estrapolato il suo percorso, calcolato come muovere la racchetta in modo che questa incontri la traiettoria della palla per poterla respingere, inviato i comandi ai muscoli del corpo e risposto cosi all’attacco avversario! Altrettanta coordinazione e velocità consentono per esempio a un predatore di catturare la sua preda o, al contrario, alla preda di reagire fuggendo dal pericolo o difendendosi dall’attacco. In entrambe queste situazioni la rapidità rappresenta il fattore determinante per il successo di preda o predatore e la posta in gioco è davvero molto alta: la vita. In questo articolo introdurremo le nozioni fondamentali sulla struttura e il funzionamento dei neuroni, caratteristiche condivise dal sistema nervoso di molti organismi, dal più semplice, al più complesso. Infine descriveremo brevemente le metodologie più utilizzate per valutare e studiare l’attività dei neuroni.


Il logo del Cortical Evolution Meeting 2015

Report del primo meeting “Cortical Evolution Conference”, 18 – 20 Maggio 2015, Toledo, Spain

Di Elia Magrinelli – Quest’anno il Museo del Ejercito della città spagnola di Toledo ha ospitato la prima conferenza sull’evoluzione della corteccia cerebrale. Sono stati circa 200 i partecipanti a questo evento che ha riunito i maggiori esperti nello dello studio della corteccia cerebrale e delle strutture omologhe in rettili ed uccelli, ricercatori impegnati nel comprendere i fattori coinvolti nel funzionamento e nell’evoluzione della corteccia umana in condizioni normali e patologiche.


Dai dinosauri ai mammiferi: i passi evolutivi verso la moderna Neocorteccia

Di Elia Magrinelli – Un elemento caratteristico di tutti i mammiferi è la capacità di elaborare i dati sensoriali in modo complesso. Questa capacità risiede nella corteccia cerebrale una struttura del sistema nervoso unica tra gli animali. Quali sono le sue funzioni principali e come ne è avvenuta l’evoluzione? In quest’articolo saranno riassunte le risposte a queste domande che la scienza è riuscita a raccogliere fino ad oggi