MINIREVIEW: Manifestazioni cliniche della sindrome di Guillain-Barré associata a COVID-19

Analisi della letteratura e traduzione: Claudia Foray e Sonia Fanelli Revisione: Alda Rocca

L’infezione da COVID-19 si manifesta comunemente con febbre e sintomi respiratori. Sono ancora poco noti gli aspetti neurologici legati a SARS-CoV-2, ma emerge sempre più chiaramente come tale virus non colpisca solo il sistema broncopolmonare, bensì molti altri apparati del corpo, compreso il sistema nervoso centrale e periferico (SNC, SNP). In questa minireview vengono riportati diversi sottotipi di disturbi, raggruppati sotto il nome di sindrome di Guillain-Barrè, osservati in pazienti affetti da SARS-CoV-2.

Tra le manifestazioni neurologiche associate a COVID-19, le più note sono la perdita dell’olfatto e del gusto, le malattie cerebrovascolari acute e l’encefalopatia. La sindrome di Guillain-Barré (GBS) è una poliradiculoneuropatia immuno-mediata acuta/subacuta caratterizzata da perdita dei riflessi tendinei profondi, sintomi disautonomici, riduzione di varia intensità della funzione motoria o sensitiva degli arti e dei nervi cranici, dovuti alla demielinizzazione dei nervi e/o a danni assonali. Sono noti diversi sottotipi di GBS: poliradicoloneuropatia infiammatoria demielinizzante acuta (AIDP), neuropatia assonale motoria acuta (AMAN), neuropatia assonale sensori-motoria acuta (AMSAN), sindrome di Miller-Fisher (MFS) e encefalite di Bickerstaff. La GBS può insorgere a seguito di alcune infezioni virali o batteriche, tra cui influenza, epatite e infezioni causate da HIV, Zika, C. jejuni e M. pneumoniae.

Zhao e colleghi sono stati i primi a descrivere un caso di GBS correlato al COVID-191 e altri casi sono stati segnalati dall’inizio dell’epidemia di SARS-CoV-2 in Europa e in Asia2, 3, 4. Gupta e colleghi hanno evidenziato alcune importanti differenze nella manifestazione di GBS classica e GBS correlata al COVID-195, come confermato anche da altri gruppi6, 7, 8, 9. La GBS classica può colpire tutte le fasce d’età e nel 25% dei casi si verificano gravi insufficienze respiratorie o problemi gastrointestinali come sintomi iniziali. Nella maggior parte dei pazienti affetti da GBS legata a COVID-19, la sindrome si è manifestata dopo l’infezione da COVID-19. La latenza tra l’insorgenza di GBS e l’infezione da COVID-19 variava da 3 a 23 giorni. Tre studi hanno riportato che i pazienti erano asintomatici al momento della diagnosi di GBS, ma sono risultati positivi al COVID-19 dopo tampone orofaringeo7, 8, 11. I pazienti anziani di sesso maschile erano più frequentemente colpiti rispetto alle donne e agli individui più giovani. La debolezza degli arti superiori e/o inferiori e le parestesie erano i sintomi più comuni, insieme all’atassia e all’areflessia. Inoltre, i pazienti con GBS legata a COVID-19 presentavano spesso forme di malattia grave e sviluppavano insufficienza respiratoria dovuta a polmonite lobare o interstiziale. La maggior parte dei pazienti con GBS legata a SARS-CoV-2 hanno presentato forme di AIDP, AMAN e AMSAN. In letteratura sono descritte due forme atipiche, una con caratteristiche simili a MFS e la seconda in associazione a neuropatia autonomica grave10. La risonanza magnetica ha mostrato talvolta un interessamento delle radici della cauda equina o del nervo facciale. In alcuni pazienti i sintomi sono rapidamente progrediti a tetraplegia e hanno richiesto una ventilazione meccanica. Linfopenia e trombocitosi erano sintomi comuni nella maggior parte dei pazienti, così come l’assenza di COVID-19 e anticorpi anti-ganglioside nel liquor. La maggior parte dei pazienti con GBS legata a COVID-19 sono stati trattati con idrossiclorochina, azitromicina, lopinavir e ritonavir oltre ad essere sottoposti a trattamento endovenoso con immunoglobuline (IVIG). Nella maggior parte dei casi la risposta all’IVIG è stata favorevole, ma alcuni pazienti con comorbidità importanti hanno mostrato scarsi risultati, con una lunga permanenza in terapia intensiva, paresi residua e disfagia.

L’insieme di questi risultati mostra che l’associazione causale tra GBS e COVID-19 è altamente probabile. L’assenza del virus nel liquor suggerisce che la GBS non sia innescata da un attacco virale diretto contro le radici nervose, ma da un meccanismo immunomediato. Inoltre, il COVID-19 può manifestarsi con segni neurologici simili a GBS anche in assenza di febbre o sintomi sistemici. I dati emergenti indicano che COVID-19 può scatenare non solo la GBS ma anche altre malattie neurologiche immuno-mediate, come la miosite autoimmune necrotizzante (NAM) e l’encefalomielite acuta disseminata, che richiedono un’attenta vigilanza per la diagnosi precoce e l’inizio della terapia12.

Bibliografia:

[1] Zhao H, Shen D, Zhou H, Liu J, Chen S. Guillain-Barrè syndrome associated with SARS-CoV-2 infection: causality or coincidence? Lancet Neurol. 2020;19:383-384.

[2] Toscano G, Palmerini F, Ravaglia S, et al. Guillain–Barré Syndrome Associated with SARS-CoV-2. N Engl J Med. April 2020.

[3] Padroni M, Mastrangelo V, Asioli GM, et al. Guillain-Barré syndrome following COVID-19: new infection, old complication? J Neurol. 2020;267(7):1877-1879.

[4] Ottaviani D, Boso F, Tranquillini E, et al. Early Guillain-Barré syndrome in coronavirus disease 2019 (COVID-19): a case report from an Italian COVID-hospital. Neurol Sci. 2020;41(6):1351-1354.

[5] Gupta A, Paliwal VK, Garg RK. Is COVID-19-related Guillain-Barré syndrome different?. Brain Behav Immun. 2020;87:177-178.

[6] Finsterer J, Scorza FA, Ghosh R. COVID-19 polyradiculitis in 24 patients without SARS-CoV-2 in the cerebro-spinal fluid [published online ahead of print, 2020 Jun 4]. J Med Virol. 2020;10.1002/jmv.26121.

[7] Chan JL, Ebadi H, Sarna JR. Guillain-Barré Syndrome with Facial Diplegia Related to SARS-CoV-2 Infection [published online ahead of print, 2020 May 29]. Can J Neurol Sci. 2020;1-3.

[8] Lascano AM, Epiney JB, Coen M, et al. SARS-CoV-2 and Guillain-Barré syndrome: AIDP variant with favorable outcome [published online ahead of print, 2020 Jun 1]. Eur J Neurol. 2020;10.1111/ene.14368.

[9] Sancho-Saldaña A, Lambea-Gil Á, Liesa JLC, et al. Guillain-Barré syndrome associated with leptomeningeal enhancement following SARS-CoV-2 infection. Clin Med (Lond). 2020;20(4):e93-e94.

[10] Assini A, Benedetti L, Di Maio S, Schirinzi E, Del Sette M. New clinical manifestation of COVID-19 related Guillain-Barrè syndrome highly responsive to intravenous immunoglobulins: two Italian cases [published correction appears in Neurol Sci. 2020 Jun 8;:]. Neurol Sci.

[11] Su XW, Palka SV, Rao RR, Chen FS, Brackney CR, Cambi F. SARS-CoV-2-associated Guillain-Barré syndrome with dysautonomia. Muscle Nerve. 2020;62(2):E48-E49.

[12] Dalakas MC. Guillain-Barré syndrome: The first documented COVID-19-triggered autoimmune neurologic disease: More to come with myositis in the offing. Neurol Neuroimmunol Neuroinflamm. 2020;7(5):e781. Published 2020 Jun 9.

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