Coinvolgimento Del Sistema Nervoso Centrale Nella Sindrome Respiratoria Acuta Grave Da Coronavirus 2 (SARS-Cov-2)

Riassunto e traduzione dell’articolo: Alberto Paniz-Mondolfi, Clare Bryce, Zachary Grimes, Ronald E Gordon, Jason Reidy, John Lednicky, Emilia Mia Sordillo, Mary Fowkes, Central Nervous System Involvement by Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus -2 (SARS-CoV-2) Journal of Medical Virology

Riassunto e traduzione a cura di: Antonio Carusillo ; Revisionato: Sonia Fanelli

Articolo Originale Pubblicato il 21 Aprile 2020

Le infezioni virali respiratorie possono causare danni neurologici, risultando tra le complicazioni più devastanti. In questo studio vengono riscontrate tracce di virus nelle cellule endoteliali capillari e neurali del lobo frontale di un paziente positivo a SARS-CoV-2. Tali risultati contribuiscono a rivelare meccanismi patogenetici precedentemente sconosciuti che coinvolgono anche il sistema nervoso centrale (SNC).

L’articolo riporta il caso di un uomo ispanico di 74 anni, affetto da morbo di Parkinson, ospedalizzato dopo esser risultato positivo al test degli acidi nucleici per SARS-CoV-2. Al momento dell’ospedalizzazione il soggetto non presentava febbre, nausea, tosse, vomito, o diarrea; non aveva viaggiato nel periodo appena precedente, né aveva avuto contatti con individui malati. Una volta ammesso in ospedale, il paziente ha cominciato a soffrire di febbre particolarmente alta (38.9°C), lieve trombocitopenia, ma la saturazione dell’ossigeno era nella norma (94%). L’uomo è stato trattato con idrossiclorochina orale ed enoxaparina sottocute. Tuttavia, al 5° giorno, ha sviluppato ipotensione e la saturazione dell’ossigeno è peggiorata sfociando in ipossia, fibrillazione atriale e prolungamento del QTc a 515mms, ovvero forti aritmie. Il 7° giorno si è osservato un picco di marcatori infiammatori: Proteina C-Reattiva a 183.5 mg/mL (riferimento: 0.0-5.0 mg/L) e Ferritina a 2837 ng/mL (30-400 ng/mL), entrambi calati il 10° giorno. Mentre il D-dimero è aumentato fino a 5.85 µg/mL FEU. L’idrossiclorichina è stata interrotta per somministrare tocilizumab endovena e metoprololo. Ripetute radiografie del torace hanno evidenziato densità localizzate nei polmoni e l’11° giorno il paziente è deceduto. Analisi condotte post-mortem con microscopio elettronico a trasmissione hanno rivelato la presenza di particelle virali nelle sezioni del lobo frontale del cervello e in piccole vescicole delle cellule endoteliali. Le immagini suggeriscono anche che virus attivo sia entrato nel tessuto nervoso transitando attraverso le cellule endoteliali, poichè si osservava blebbing sia all’interno che all’esterno dell’endotelio cerebrale. Tali osservazioni potrebbero avere importanti implicazioni sulle vie di ingresso di SARS-CoV-2 nel SNC. È già stato dimostrato che i coronavirus abbiano la capacità di infettare i tessuti neurali in vari ospiti animali, incluso l’uomo, correlati a diversi quadri clinici come l’encefalite. I coronavirus che hanno causato la sindrome respiratoria acuta grave (SARS-CoV) e la sindrome respiratoria del Medio Oriente (MERS-CoV) rappresentano esempi di coinvolgimento del sistema nervoso nell’uomo.

In precedenza, quella ematogena e quella retrograda neurale sono state proposte come principali vie di ingresso per i virus respiratori neurotropici. Nel caso del paziente ivi in esame, sembrerebbe che il virus sia entrato nel cervello attraverso la via ematogena, ovvero infettando le cellule endoteliali della barriera emato-encefalica. Infatti, sono state riscontrate particelle virali nell’endotelio del paziente e il fatto che ACE2 (angiotensin-converting enzyme 2) – il recettore target del virus – sia espresso anche dalle cellule endoteliali avvalora ulteriormente l’ipotesi. Ad oggi, questo rappresenta il primo caso riportato che dimostra la capacità di SARS-CoV-2 di infettare e propagarsi nel cervello, molto probabilmente attraverso la via ematogena.

About the Author

AIRI CLIP
Siamo un gruppo di medici, biologi, e ricercatori. Scriviamo in associazione con AIRIcerca in capacità privata (non rappresentiamo le rispettive istituzioni!) nel tentativo di aiutare i medici italiani che stanno affrontando l’epidemia Covid19. Controlliamo costantemente la letteratura scientifica e forniamo brevi riassunti in italiano peer-reviewed (troverete per ogni riassunto il nome di chi lo ha scritto e chi lo ha revisionato). Per agevolare la ricerca delle informazioni, assegnamo delle parole-chiave ad ogni riassunto. Speriamo in questo modo di fornire una versione concisa e in italiano di quanto di nuovo ha da offrire la letteratura scientifica sull’epidemia.

Be the first to comment on "Coinvolgimento Del Sistema Nervoso Centrale Nella Sindrome Respiratoria Acuta Grave Da Coronavirus 2 (SARS-Cov-2)"

Leave a comment

Your email address will not be published.