L’effetto Delle Restrizioni Di Viaggio Sul Diffondersi Dell’epidemia Del Nuovo Coronavirus Del 2019 (Covid-19)

Riassunto e traduzione dell’articolo: Matteo Chinazzi, Jessica T. Davis, Marco Ajelli, Corrado Gioannini, Maria Litvinova, Stefano Merler, Ana Pastore y Piontti, Kunpeng Mu, Luca Rossi, Kaiyuan Sun, Cécile Viboud, Xinyue Xiong, Hongjie Yu, M. Elizabeth Halloran, Ira M. Longini Jr., Alessandro Vespignani. The effect of travel restrictions on the spread of the 2019 novel coronavirus (COVID-19) outbreak. hScience, 6th March 2020.

Riassunto a cura di: Francesco Trapani; Revisionato e tradotto da: Valeria Guidolin

Articolo Originale Pubblicato il 6 Marzo 2020

Questo lavoro analizza l’impatto delle restrizioni di viaggio recentemente implementate in Cina per l’epidemia di COVID. Un modello matematico è utilizzato per simulare le restrizioni di viaggio e comparare gli scenari. I risultati suggeriscono che le limitazioni di viaggio hanno un effetto modesto se non combinate da una riduzione della trasmissione nella comunità.

Il 23 Gennaio 2020 la Cina ha implementato un divieto di viaggio alla/dalla regione di Wuhan per contenere la diffusione dell’epidemia di COVID-19. Nel Febbraio 2020, 59 compagnie aeree hanno sospeso/ridotto i voli verso l’entroterra Cinese e molti stati (come USA, Russia, Australia e Italia), hanno rilasciato restrizioni di viaggio. Gli autori dell’articolo volevano investigare l’impatto di queste restrizioni di viaggio nella propagazione del COVID-19 dentro e fuori la Cina.

Metodi

La domanda è stata risposta con l’uso di un modello probabilistico (GLEAM), che descrive la propagazione temporale del virus nella popolazione mondiale. GLEAM rappresenta il mondo come un network di sotto-popolazioni connesse da flussi di individui che viaggiano, ogni giorno, attraverso questi.

La trasmissione del COVID-19 è stata descritta con una rappresentazione compartimentale, dove ogni individuo ad un dato momento occupa uno di questi quattro stati: Suscettibile, Latente , Infettivo, Rimosso. Il modello genera un insieme di possibili scenari epidemici descritti dalle seguenti variabili:

  • numero delle nuove infezioni generate
  • numero di volte in cui la malattia arriva in ogni sottopopolazione
  • numero di trasportatori dell’infezione che viaggiano

Il modello è stato integrato con dati del mondo reale. Alcuni parametri sono stati scelti in base agli iniziali dati sull’epidemia COVID-19 e sulla previa conoscenza dell’epidemiologia di SARS e MERS. Altri parametri sono stati calibrati sui dati osservati e i seguenti valori sono stati ottenuti: un numero di riproduzione di base R0 = 2.57 [90% CI 2.37-2.78] e un tempo di raddoppiamento Td = 4.2 giorni [90%CI  3.8-4.7].

Risultati del divieto di viaggio di Wuhan

Il divieto di viaggio è stato simulato alterando le connessioni del modello in accordo con l’ osservata riduzione della mobilità.

  • Nella Cina continentale (Wuhan esclusa), una riduzione del 10% delle infezioni è stata ottenuta dopo la prima settimana, risultando in un ritardo da 1 a 6 giorni nella diffusione epidemica.
  • A livello internazionale, una riduzione del 77% nel numero dei portatori di infezione della Cina ad altri paesi è stata ottenuta nella prima settimana.
  • Questo effetto è stato rapidamente mitigato nelle successive settimane a causa di una propagazione da altri luoghi. Infatti, il modello ha mostrato che dopo il divieto le città con il più alto rischio relativo di esportazione sono Shanghai (28.1%), Beijing (14%), and Shenzhen (12.8%).

Risultati delle restrizioni internazionali di viaggio

Le restrizioni internazionali di viaggio di Febbraio 2020 sono state simulate. Anche assumendo una riduzione complessiva del traffico alla/dalla Cina del 90%, le previsioni mostrano che l’effetto prodotto è un ritardo della diffusione epidemica di massimo 2 settimane.

Effetti nella ridotta trasmissibilità della malattia

L’isolamento di portatori dell’infezione o cambiamenti comportamentali possono generare una riduzione della trasmissibilità della malattia. Il modello è stato poi usato per valutare l’effetto combinato delle restrizioni di viaggio e delle misure per la riduzione della trasmissione. Riduzioni relative della trasmissione del 25% e del 50% sono state considerate.

  • Entrambi gli scenari hanno prodotto un ritardo significativo del picco epidemico e un calo consistente nel numero totale dei casi internazionali esportati.
  • Le restrizioni di viaggio unite al 50% delle riduzione della trasmissione ha prodotto un’incidenza giornaliera nella Cina continentale sempre minore di 1 caso per 1000 e un calo giornaliero dei casi importati alle destinazioni internazionali sempre minore di 10 unità.

Conclusioni

La quarantena di viaggio attorno Wuhan ha ritardato solo modestamente la diffusione epidemica ad altre aree dell’entroterra cinese. Ulteriori limitazioni di viaggio hanno solo un effetto modesto se non vengono accostate con interventi atti ad una considerevole riduzione della trasmissione della malattia.

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Siamo un gruppo di medici, biologi, e ricercatori. Scriviamo in associazione con AIRIcerca in capacità privata (non rappresentiamo le rispettive istituzioni!) nel tentativo di aiutare i medici italiani che stanno affrontando l’epidemia Covid19. Controlliamo costantemente la letteratura scientifica e forniamo brevi riassunti in italiano peer-reviewed (troverete per ogni riassunto il nome di chi lo ha scritto e chi lo ha revisionato). Per agevolare la ricerca delle informazioni, assegnamo delle parole-chiave ad ogni riassunto. Speriamo in questo modo di fornire una versione concisa e in italiano di quanto di nuovo ha da offrire la letteratura scientifica sull’epidemia.

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