Caratteristiche cliniche e potenziale rischio di trasmissione verticale di COVID-19 in nove donne in gravidanza: studio retrospettivo dei casi

Riassunto e traduzione dell’articolo: Chen H, Guo J, Wang C, Luo F, Yu X, Zhang W, Li J, Zhao D, Xu D, Gong Q, Liao J, Yang H, Hou W, Zhang Y. Clinical characteristics and intrauterine vertical transmission potential of COVID-19 infection in nine pregnant women: a retrospective review of medical records. Lancet.

Riassunto e traduzione a cura di: Margherita Pace. Revisionato: Francesca Bardi e Federica Fontanella

Articolo Originale Pubblicato il 07 Marzo 2020


In questo articolo gli autori analizzano retrospettivamente una serie di 9 pazienti in gravidanza affetta da polmonite da COVID19 e ricoverate all’ospedale Zhongnan di Wuhan (Cina) dal 20-31 Gennaio 2020.  

In questo articolo gli autori analizzano retrospettivamente una serie di 9 pazienti in gravidanza affetta da polmonite da COVID19 e ricoverate all’ospedale Zhongnan di Wuhan (Cina) dal 20-31 Gennaio 2020.  Tutte le donne incluse erano nel terzo trimestre della gravidanza (36-39+4 sdg) in assenza di patologie pre-gestazionali (diabete, ipertensione cronica o malattie cardiovascolari). Una paziente ha sviluppato ipertensione gravidica a 27 sdg e un’altra pre-eclampsia a 31 sdg. Una paziente ha sviluppato un’infezione da virus influenza all’ingresso in ospedale. Tutte le 9 pazienti sono state sottoposte a TC toracica (positiva in 8 casi). I  seguenti sintomi sono stati osservati nelle 9 pazienti: febbre moderata in 7 donne (36.5–38.8°C), tosse in 4, mialgia in 3, dolore alla gola in 2, malessere in 2, sintomi gastro-intestinali in 1. Il quadro clinico riportato è stato simile ai pazienti non in gravidanza. Risultati di laboratorio: Linfopenia <1 x10^9/L in 5 casi. Aumento delle transaminasi in 3 casi.


Evoluzione e terapia: Distress fetale in 2 casi. PROM in 2 casi. Le 2 pazienti senza febbre prima del parto, hanno sviluppato febbre in postpartum. Nessun bisogno di ventilazione meccanica. Tutte in ossigeno tramite occhialini nasali e profilassi antibiotica empirica. 6 casi hanno ricevuto terapia antivirale (non è specificato quale farmaco). Nessuna ha ricevuto corticosteroidi.

Outcome della gravidanza: 4 parti pretermine, tutti comunque intorno alle 36 sdg, nessuno dovuto al coronavirus.

Tutte e 9 hanno avuto cesareo nel terzo trimestre (indicazioni varie -pregresso CS, PE, distress fetale – ma anche incertezza riguardo la trasmissione vaginale del virus durante il parto). Nessuna ha avuto polmonite severa né decesso (a differenza della SARS, ad esempio, con il quale questo virus condivide fino all’85% della sequenza).

Neonati: 9 nati vivi. Buon Apgar a 1 e 5 minuti. Nessuna asfissia neonatale. Tampone faringeo del neonato, campioni di liquido amniotico, sangue da cordone e latte materno sono rivenuti tutti negativi per il virus (testati solo su 6 casi). Un neonato è stato testato positivo al virus 36 ore dopo il parto. Questo neonato aveva un tampone negativo a 30h e nessun altro campione (LA, sangue del cordone) era stato prelevato. Quindi non è possibile concludere se l’infezione fosse stata contratta in utero. Un neonato ha presentato elevazione degli enzimi cardiaci, senza manifestazioni cliniche. Due neonati hanno presentato un peso < 2500 gr alla nascita (tra cui quello con PE).

Le donne in gravidanza sono di solito maggiormente suscettibili alle polmoniti e infezioni respiratorie a causa di: stato di immunosoppressione, elevazione del diaframma, aumento del consumo di ossigeno, edema delle mucose respiratorie che le rende più intolleranti all’ipossia.


Limitazioni dello studio: piccola serie, solo terzo trimestre e solo retrospettivo. Non è stato investigato il ruolo del parto vaginale né delle contrazioni sul favorire l’ascensione dell’infezione. Il rischio di infezione nelle donne gravide e gli effetti del tempo e del modo del parto sull’outcome della gravidanza non sono stati valutati. Inoltre non è stato studiato il danno placentare.

About the Author

AIRI CLIP
Siamo un gruppo di medici, biologi, e ricercatori. Scriviamo in associazione con AIRIcerca in capacità privata (non rappresentiamo le rispettive istituzioni!) nel tentativo di aiutare i medici italiani che stanno affrontando l’epidemia Covid19. Controlliamo costantemente la letteratura scientifica e forniamo brevi riassunti in italiano peer-reviewed (troverete per ogni riassunto il nome di chi lo ha scritto e chi lo ha revisionato). Per agevolare la ricerca delle informazioni, assegnamo delle parole-chiave ad ogni riassunto. Speriamo in questo modo di fornire una versione concisa e in italiano di quanto di nuovo ha da offrire la letteratura scientifica sull’epidemia.

Be the first to comment on "Caratteristiche cliniche e potenziale rischio di trasmissione verticale di COVID-19 in nove donne in gravidanza: studio retrospettivo dei casi"

Leave a comment

Your email address will not be published.