Analisi di 38 infezioni materne da coronavirus ed esiti della gravidanza

Riassunto e traduzione dell’articolo: An Analysis of 38 Pregnant Women with 2 COVID-19, Their Newborn Infants, and Maternal-Fetal Transmission of SARS-CoV-2: Maternal Coronavirus Infections and Pregnancy Outcomes, David A. Schwartz, Arch Pathol Lab Med

Riassunto e traduzione a cura di: Gabriella Assante; Revisione: Daria Di Filippo

Articolo Originale Pubblicato il 17 Marzo 2020

Questa recensione descrive l’effetto delle infezioni da SARS e MERS sulla gravidanza e affronta l’epidemia COVID19 valutando 38 casi in Cina di gestanti positive e dei loro neonati.

I cambiamenti nel sistema cardiovascolare e quello respiratorio, insieme agli adattamenti immunologici, espongono le gestanti ad un rischio maggiore di sviluppare gravi malattie respiratorie. Durante l’epidemia di SARS, tra Novembre 2002 e Luglio 2003, sono state riportate 12 donne gravide positive e 3 morte durante la gravidanza, ma non è stata riscontrata nessuna trasmissione verticale. Nel 2012 MERS è stata invece riportata in 11 gestanti come associata a decessi materni, necessita’ di terapia intensiva neonatale e decessi perinatali, senza conferma alcuna di trasmissione verticale.

In Cina, 5 ospedali nell’epicentro della pandemia di COVID19 hanno riportato in totale 38 gestanti infette.

  • L’ospedale dell’Università di Wuhan ha registrato 9 gestanti infette durante il terzo trimestre di gravidanza, tra 26 e 40 anni. Tutte presentavano condizioni cliniche sottostanti (diabete, malattie cardiovascolari ecc). Al ricovero presentavano febbre, tosse (4/9), mialgia (3/9), faringodinia (2/9), malessere (2/9), sintomi GI (1/9) e dispnea (1/9). Risultavano inoltre aumento di PCR (6/9), linfopenia (5/9), AST e ALT aumentate (3/9) e anomalie nella TC del torace (8/9). Nessuna paziente ha sviluppato polmonite severa e tutte hanno partorito tramite taglio cesareo. Tutti i test COVID19, materni e neonatali, sono risultati negativi.
  • L’ospedale dell’Università di Huazhong ha riportato 3 casi, tra i 30 ed i 34 anni, che presentavano febbre e/o tosse con anomalie della TC. Tutte hanno avuto un esito perinatale positivo senza trasmissione verticale.
  • Gli ospedali della provincia di Hubei hanno invece descritto 9 gestanti tra 25 e 35 anni, con febbre e/o tosse. Le TC torace hanno rivelato anomalie tipiche e tutte le pazienti sono risultate positive per COVID-19 con l’eccezione di un soggetto sintomatico con polmonite interstiziale ma test negativo. Nessuna ha presentato polmonite grave. Sette pazienti hanno partorito con taglio cesareo e due per via vaginale. 6 neonati presentavano dispnea, 2 febbre e 1 tachicardia, 4 presentavano sintomi GI e 7 anomalie alla TC mentre 1 presentava trombocitopenia associata a disfunzione epatica. Tutti sono risultati negativi per Sars-CoV-2 tra 1 e 9 giorni dopo la nascita.
  • Negli Ospedali affiliati all’Università di Soochow, è stata ricoverata una donna di 28 anni alla 30esima settimana di gravidanza dopo una settimana di febbre di origine sconosciuta, con due test negativi per SARS-CoV 2. La TC torace ha mostrato un consolidamento irregolare ed il terzo test è risultato positivo. Un taglio cesareo di emergenza è stato eseguito per diminuiti movimenti fetale. Tutti i test sono risultati negativi sia per la madre che per il bambino.
  • Nell’ospedale centrale della città di Qianjiang, i medici hanno comparato 16 gestanti COVID19+ nel terzo trimestre, con gestanti sane. All’anamnesi 3 pazienti infette avevano diabete gestazionale, 3 una storia di rottura prematura delle membrane, 3 di parto prematuro, 2 di precedenti isterotomie e 2 sutura B-Lynch. All’anamnesi prossima, 3 presentavano tosse, senso di oppressione al torace, dispnea e diarrea resistente a tutte le terapie, mentre una presentava polmonite. Tutte le pazienti hanno partorito con taglio cesareo. I neonati sono stati dimessi senza complicazioni e senza differenze significative con i neonati da madre sana.

Nel complesso, la trasmissione intrauterina è una delle complicanze più gravi delle malattie virali che si verificano durante la gravidanza. Tra i 30 neonati da donne positive, per cui erano disponibili i risultati dei test COVID-19 e informazioni sull’outcome, non vi e’ stata infezione da SARS-CoV-2 nonostante l’esistenza di alcune complicanze perinatali. Inoltre, anche quando le placente sono risultate positive per SARS-CoV-2, i neonati sono risultati comunque negativi. La mancanza di trasmissione materno-fetale di SARS-CoV-2 è coerente con esperienze passate di altre infezioni da coronavirus come SARS e MERS verificatesi in gravidanza.

About the Author

AIRI CLIP
Siamo un gruppo di medici, biologi, e ricercatori. Scriviamo in associazione con AIRIcerca in capacità privata (non rappresentiamo le rispettive istituzioni!) nel tentativo di aiutare i medici italiani che stanno affrontando l’epidemia Covid19. Controlliamo costantemente la letteratura scientifica e forniamo brevi riassunti in italiano peer-reviewed (troverete per ogni riassunto il nome di chi lo ha scritto e chi lo ha revisionato). Per agevolare la ricerca delle informazioni, assegnamo delle parole-chiave ad ogni riassunto. Speriamo in questo modo di fornire una versione concisa e in italiano di quanto di nuovo ha da offrire la letteratura scientifica sull’epidemia.

Be the first to comment on "Analisi di 38 infezioni materne da coronavirus ed esiti della gravidanza"

Leave a comment

Your email address will not be published.