Rilevamento di SARS-CoV-2 in diversi tipi di campioni clinici

Riassunto e Traduzione dell’Articolo: Wang W, Xu Y, Gao R, Lu R, Han K, Wu G, Tan W. Detection of SARS-CoV-2 in Different Types of Clinical Specimens. JAMA. 2020 Mar 11.

Riassunto a cura di: Rocco Stirparo; Revisionato da: Bernadette Basilico

Articolo Originale Pubblicato il 11 Marzo 2020

Il virus SARS-CoV-2 e` la causa della syndrome respiratoria conosciuta come COVID-19.  Sebbene sia stata ampiamente dimostrata la presenza del virus in campioni prelevati dai tratti respiratori, in questo articolo gli autori mostrano che il SARS-CoV-2 puo` ssere presente anche nelle feci (29%) e nel sangue (1%), mettendo in luce un`ulteriore probabilie via di trasmissione.

La presenza di SARS-CoV-2 in campioni clinici non respiratori è in gran parte sconosciuta.

Gli autori di questo articolo hanno studiato la biodistribuzione di SARS-CoV-2 in diversi tessuti da pazienti affetti da COVID-19.

Sangue, espettorato, feci, urine e campioni nasali sono stati raccolti durante la malattia. Dai pazienti con sintomi gravi sono stati raccolti i fluidi ottenuti tramite lavaggio bronco-alveolare ed e` stata effettuata una biopsia con fibrobroncoscopio. Il rilevamento di SARS-CoV-2 è stato determinato mediante RT-PCR. I risultati sono stati interprestati come positivi per SARS-CoV-2 se il numero soglia di cicli era minore di 40 (un valore soglia minore corrisponde a una maggiore presenza del virus nel campione analizzato). Sono stati raccolti 1070 campioni da 205 pazienti (68% uomini) con un’età media di 44 anni.

La maggior parte dei pazienti presentava febbre, tosse secca e affaticamento. Il 19% dei pazienti presentava sintomi gravi. L`analisi dei fluidi ottenuti dal lavaggio bronco-alveolare ha mostrato un alto tasso di positivita` al virus (14 su 15; 93%), seguita da espettorato (72 di 104; 72%), tamponi nasali (5 di 8; 63%), biopsia con fibrobroncoscopio (6 di 13; 46 %), tamponi faringei (126 di 398; 32%), feci (44 di 153; 29%) e sangue (3 di 307; 1%). Nessuno dei 72 campioni di urina è risultato positivo.

Poiché è stato rilevato virus vivo nelle feci, il SARS-CoV-2 potrebbe trasmettersi anche per via fecale. Una piccola percentuale di campioni di sangue ha dato risultati positivi ai test PCR, suggerendo che a volte l’infezione può essere sistemica. La trasmissione del virus per via respiratoria ed extra-repiratoria può aiutare a spiegare la rapida diffusione della malattia. Come suggerimento, testare campioni provenienti da più tessuti potrebbe migliorare la sensibilità e ridurre il tasso di falsi-negativi ottenuti con questo test.

Limitazioni dello studio: Per alcuni dei pazienti non erano disponibili informazioni cliniche dettagliate, cio` impedisce di correlare i riusltati ottenuti con i sintomi e il decorso della malattia. Inoltre, il numero di campioni analizzato e` basso. Sono percio` necessari uteriori studi su pazienti con maggiori dettagli sintomatici e temporali della malattia, cosi come e` necessario prelevare ed analizzare campioni da diversi tessuti.

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