Inibitori di RAS come strategia terapeutica per pazienti affetti da polmonite COVID-19

Riassunto e traduzione dell’articolo: Meili Sun, Jianmin Yang, Yuping Sun, Guohai Su. ; Inhibitors of RAS Might Be a Good Choice for the Therapy of COVID-19 Pneumonia

Traduzione dell’articolo a cura di: Zhi Lin; Revisione: Qiaoshi Lian; Edits: Federica La Russa; Riassunto: Qiaoshi Lian; Revisione e Traduzione in Italiano: Federica La Russa

Articolo Originale Pubblicato il 16 Febbraio 2020

In questo articolo predittivo, gli autori riassumono dati a supporto dell’idea che modulare il Sistema della Renina-Angiotensina (RAS) possa essere una possible strategia terapeutica nel trattamento della polmonite causata da COVID-19.

  • L’enzima di conversione dell’Angiotensina 2 (o ACE2) e’ stato identificato come recettore a cui si lega SARS-CoV-2.
  • ACE2 e’ considerato un importante antagonista dell’asse ACE/Ang-II/AT1R, noto per proprieta’ pro-infiammatorie, pro-proliferative, e pro-fibrotiche, associate a infiammazione a livello polmonare.
  • In condizioni fisiologiche, ACE2 e’ ritenuto essenziale per bilanciare l’asse ACE/Ang-II/ATR1 attraverso due principali processi: 1. ACE2 cliva Ang-II a Ang-(1-7); 2. Ang-(1-7) si lega al corrispettivo recettore Mas iniziando cosi una cascata anti-infiammatoria.
  • In presenza di un danno polmonare acuto, l’attivita di ACE e di Ang-II sono elevate, mentre i livelli di ACE2 e Ang-(1-7) risultato ridotti, con conseguente over-attivazione dell’asse ACE/Ang-II_AT1R, il che, in modelli animali, risulta in grave infiammazione a livello polmonare.
  • Studi clinici inoltre confermano che i livelli di Ang-II nel siero sono significativamente elevati in pazienti con danno polmonare acuto, specialmente in casi di polmonite causata dal virus dell’influenza aviaria H5N1. I livelli di Ang-II risultano, inoltre, associati a severita’ e letalita’ dell’infezione.
  • In conseguenza a tali dati, gli autori propongono che l’attivazione dell’asse ACE2/Ang-(1-7)/Mas e l’inibizione del pathway ACE/Ang-II/AT1R potrebbero rappresentare delle opzioni per il trattamento della severa infiammazione polmonare riscontrata in pazienti affetti da COVID-19, con consequente impatto sulla mortalita’ dei pazienti. Le strategie candidate a tale scopo includono: aumento esogeno di Ang-(1-7); attivazione dei recettori Mas; utilizzo di inibitori dell’asse ACE/Ang-OO/AT1R attraverso inibitori di ACE (ad esempio Captopril o Enalapril) o inibitori di AT1R (ad esempio Losartan o Valsartan).
  • Gli autori sottolineano pero’ che, dato il ruolo di RAS nel mantenimento della fisiologia del sistema cardiovascolare, estrema attenzione deve essere riservata al monitoraggio della pressione sanguigna nei pazienti.

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