Profilo temporale della carica virale in campioni di saliva prelevati dal tratto orofaringeo posteriore e risposta anticorpale rilevata nel siero durante l’infezione da SARS-CoV2: uno studio di coorte

Riassunto e traduzione dell’articolo:

To KK, Tsang OT, Leung WS, Tam AR, Wu TC, Lung DC, Yip CC, Cai JP, Chan JM, Chik TS, Lau DP, Choi CY, Chen LL, Chan WM, Chan KH, Ip JD, Ng AC, Poon RW, Luo CT, Cheng VC, Chan JF, Hung IF, Chen Z, Chen H, Yuen KY. Temporal profiles of viral load in posterior oropharyngeal saliva samples and serum antibody responses during infection by SARS-CoV-2: an observational cohort study. Lancet Infect Dis.

Riassunto e traduzione a cura di: Bernadette Basilico; Revisionato: Gabriele Piconi

Articolo Originale Pubblicato il 23 Marzo 2020

In questo studio, gli autori si propongono di tracciare un profilo temporale della carica virale in pazienti affetti da COVID-19. I risultati ottenuti dimostrano che la carica virale rilevata nella saliva e` massima durante la prima settimana dopo l`inizio dei sintomi. Inoltre, analizzare i livelli anticorpali nel siero potrebbe aiutare nella diagnosi di pazienti con sintomi tardivi o lievi.

Nella maggior parte degli studi su infezioni virali che colpiscono le vie respiratorie si utilizzano campioni prelevati dal tratto rinofaringeo o tamponi faringei per monitorare la carica virale.

Nel presente studio, gli autori analizzano il profilo temporale della carica virale di SARS-CoV2 in campioni di saliva ottenuti dal tratto orofaringeo posteriore. Questo tipo di campioni ha il vantaggio di essere piu` facile da ottenere sia per i pazienti che per gli addetti sanitari incaricati del prelievo.

I soggetti dello studio sono 23 pazienti (13 uomini e 10 donne) con comprovata positivita` a SARS-CoV2 e ricoverati presso il Princess Margaret Hospital e il Queen Mary Hospital a Hong Kong. Tra questi, 10 pazienti mostravano una forma grave di COVID-19, mentre i restanti 13 una forma meno grave. L`intervallo medio occorso tra l`inizio dei sintomi e l`ospedalizzazione e` stato di 4 giorni. I pazienti mostravano febbre (96%), tosse (22%), brividi (17%) e dispnea (17%).

I risultati ottenuti mostrano che la carica virale rilevata nella saliva e` massima durante la prima settimana dopo l`inizio dei sintomi e tende a diminuire nel tempo. Tuttavia, l`RNA virale e` stato identificato anche dopo 20 o piu` giorni dall`inizio dei sintomi. Questo dato aggrava ulteriormente l`impegno richiesto agli ospedali, visto che i pazienti non possono venir dimessi fino alla completa negativita` al SARS-CoV2. Inoltre, e` stata dimostrata una correlazione positiva tra carica virale ed eta` del paziente. Non sono state evidenziate differenze legate a forme lievi o gravi di COVID-19. A differenza di MERS-CoV o SARS-CoV, il cui picco di carica virale si osserva dopo circa 10 giorni dall`inizio dei sintomi, SARS-CoV2 mostra un picco relativamente precoce.

Nella maggior parte dei pazienti l`analisi sierologica ha rivelato la presenza di anticorpi IgG e IgM contro la nucleoproteina (NP) e il dominio di interazione con la spike protein (RBD) dopo 10 giorni o piu` dall`inizio dei sintomi. I livelli sierologici degli anticorpi non mostrano correlazione con la gravita` dei sintomi, tuttavia sono correlati positivamente con il titolo di neutralizzazione anticorpale.

Complessivamente, malgrado alcune limitazioni, questi dati suggeriscono che il potenziale infettivo di SARS-CoV2 sia molto alto, anche in presenza di una lieve sintomatologia. Questo tipo di studi e` essenziale per lo sviluppo di terapie antivirali e mostra l`importanza di trattare i soggetti ad alto rischio gia` nelle primissime fasi dell`infezione. Lavori precedenti hanno dimostrato che la combinazione di molteplici agenti antivirali potrebbe essere piu` efficace, come nel caso dell`influenza e di infezioni da SARS-CoV e MERS-CoV. Inoltre, l`analisi dei livelli anticorpali nel siero, accompagnata allo studio della carica virale, fornisce un ulteriore valido strumento per la diagnosi di quei pazienti infetti che potrebbero mostrare tardivi e/o bassi livelli di carica virale.

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