Consenso Di Esperti Per La Gestione Delle Gestanti E Dei Neonati Da Madri Con Infezione Da Nuovo Coronavirus (Covid-19) Sospetta O Confermata

Riassunto e traduzione dell’articolo: Dunjin Chen, Michael A. Belfort, Expert consensus for managing pregnant women and neonates born to mothers with suspected or confirmed novel coronavirus (COVID-19) infection, Int J Gynaecol Obstet.

Riassunto e traduzione a cura di: Gianmarco Taraschi; Revisionato: Daria Di Filippo

Articolo Originale Pubblicato il 21 Marzo 2020

Per la realizzazione di queste linee guida per la gestione della malattia da COVID-19 in gravidanza, il 5 febbraio 2020 si è tenuta una riunione multidisciplinare a distanza tra medici e ricercatori americani e cinesi. 10 le raccomandazioni: non essendo attualmente disponibile una chiara evidenza riguardo la tempistica ottimale del parto, la sicurezza del parto vaginale o del cesareo nel condizionare la trasmissione verticale, modalità e tempistica del parto dovrebbero essere individualizzate sulla base delle indicazioni ostetriche.

Isolamento

Isolare le pazienti con sintomi tipici: trattare i casi accertati in stanze a pressione negativa o in reparti di isolamento, e trasferire quelli con malattia critica in una terapia intensiva a pressione negativa. Istituire sala operatoria e stanza per i neonati a pressione negativa,  idealmente vicine in modo da evitare la circolazione di donne e neonati con infezione sospetta o  accertata. Limitare le visite.

Trattamento iniziale e conferma diagnostica

In primo luogo, diagnosi differenziale e trattamento puramente sintomatico:

  • Supporto: riposo, apporto calorico, ossigeno, supporto respiratorio, bilancio idro-elettrolitico;
  • Terapia antibiotica ad ampio spettro per polmonite acquisita in comunità;
  • Terapia antiretrovirale: inalazioni di alpha-interferone (5 milioni di U per adulti 2 volte al giorno) previo consenso informato per aumentato rischio di IUGR e Lopinavir/Ritonavir (200mg/50mg-2 compresse 2 volte al giorno);
  • Sorveglianza clinica: segni vitali e saturazione di ossigeno; emogasanalisi arteriosa; diagnostica per immagini; emocromo completo; CRP; screening metabolico; test per insufficienza multiorgano e crasi;
  • Identificazione del patogeno: mettere in atto tutte le misure necessarie al raccoglimento ottimale di un sufficiente numero di campioni.

Diagnostica per immagini

Imaging torace (Radiografia e TC) ha importanza cruciale ed e’ attuabile nella gravida, previa acquisizione di consenso informato, con schermatura addominale e ridotto tempo di esposizione.

Gestione dei casi confermati

  1. Posizione in decubito laterale sinistro.
  2. Copertura antimicrobica: antibiotici a largo spettro per i casi di infezione batterica secondaria. Selezionare la molecola secondo antibiogramma. Se ascessi organizzati, effettuare drenaggio.
  3. Gestione dei liquidi: per le pazienti con malattia critica senza shock si raccomanda una gestione conservativa dei liquidi. In caso di shock settico, rianimare con liquidi e norepinefrina Target = pressione arteriosa media di 60 mmHg o superiore.
  4. Ossigeno: obiettivo = saturazione > 95%. L’ossigeno deve essere erogato attraverso una maschera ad alto flusso o un dispositivo anti-reflusso. Dispositivi di umidificazione, ventilazione non invasiva o intubazione endotracheale potrebbero essere necessari, mentre l’uso dell’ECMO deve essere limitato in gravidanza.
  5. Insufficienza renale acuta in caso di insufficienza severa o per squilibri idro-elettrolitici gravi può essere necessario il ricorso alla dialisi.

Considerazioni per le cure perinatali

Sorveglianza fetale

A seconda dell’epoca gestazionale, utilizzare cardiotocografia ed ecografia. Non eseguire amniocentesi in caso di infezione attiva.

Momento del parto

Malattia lieve: gravidanza può essere protratta fino al termine; malattia severa: il parto deve essere espletato (rischio di morte in utero o morte materno-fetale). Somministrare solfato di Magnesio per neuroprotezione e maturazione polmonare a tutti i feti in età vitale. Non si conosce il rischio di trasmissione verticale all’acme della fase acuta della malattia, pertanto il parto pretermine dovrebbe essere raccomandato solo se necessario.

Modalità del parto

In una sala parto a pressione negativa, le pazienti dovrebbero indossare una mascherina. Modalità secondo indicazioni ostetriche usuali. Sia l’anestesia loco-regionale che la generale possono essere adoperate: in caso di intubazione necessaria per lo stato clinico materno, effettuare un’anestesia generale endotracheale. 

Smaltimento della placenta

La placenta dovrebbe essere trattata come materiale a rischio biologico.

Cure neonatali

Evitare il clampaggio ritardato del cordone. I neonati devono essere isolati e sorvegliati 14 giorni, separati dalla madre. Evitare l’allattamento diretto, possibile l’uso di tira-latte. Osservare minuziosa igiene delle mani. Proporre supporto psicologico.

Protezione personale e strategie di prevenzione

Non esistono vaccini o terapie ufficiali. Isolamento e protezione individuale sono la chiave per controllare l’infezione.

  1. Mantenere buona igiene personale e sociale. Lavare le mani con sapone. Tutta l’equipe medica deve indossare una maschera.
  2. Essere proattivi: ricercare le raccomandazioni più recenti per l’infezione da COVID-19.
  3. I sintomatici devono consultare il medico e seguire le raccomandazoini per il trattamento e l’isolamento da contatto.


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Siamo un gruppo di medici, biologi, e ricercatori. Scriviamo in associazione con AIRIcerca in capacità privata (non rappresentiamo le rispettive istituzioni!) nel tentativo di aiutare i medici italiani che stanno affrontando l’epidemia Covid19. Controlliamo costantemente la letteratura scientifica e forniamo brevi riassunti in italiano peer-reviewed (troverete per ogni riassunto il nome di chi lo ha scritto e chi lo ha revisionato). Per agevolare la ricerca delle informazioni, assegnamo delle parole-chiave ad ogni riassunto. Speriamo in questo modo di fornire una versione concisa e in italiano di quanto di nuovo ha da offrire la letteratura scientifica sull’epidemia.

2 Comments on "Consenso Di Esperti Per La Gestione Delle Gestanti E Dei Neonati Da Madri Con Infezione Da Nuovo Coronavirus (Covid-19) Sospetta O Confermata"

  1. AIRI CLIP | 9 Aprile 2020 at 12:54 |

    Buongiorno Virginia,

    per tutte le linee guida, eccetto le cinesi, l’indicazione alla separazione e’ data dalla severita’ della presentazione clinica materna, e dal benessere fetale. Madri con infezione severa devono essere separate, e deve essere tentata la spremitura del seno per favorire la montata lattea; madri con infezione piu’ moderata o lieve possono condividere la stanza col bambino, adottando precauzioni igieniche (lavare frequentemente le mani, sanificare le superfici e indossare una mascherina mentre si allatta). Per le linee guida cinesi invece tutti i neonati da madre sospetta o positiva devono essere isolati per 14 giorni.

  2. Virginia | 9 Aprile 2020 at 8:55 |

    Quali sono le basi per raccomandare la separazione del neonato dalla madre? (E per di più anche in casi solo sospetti non confermati e in casi confermati ma lievi?)

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