MINIREVIEW: Siero di Pazienti Convalescenti per la profilassi ed il trattamento di COVID-19

Analisi della letteratura e scrittura a cura di: Francesca La Cava; Revisionato: Vera Spagnolo

Il siero di pazienti affetti da COVID-19 potrebbe rappresentare un’opzione per il trattamento di questa infezione, ma serve un numero sufficiente di pazienti guariti disponibili alla donazione di siero contenente le immunoglobuline.

Nel 2003 con la SARS è stato dimostrato che la Passive Antibody Therapy (PAT), cioè la somministrazione di anticorpi da siero dei pazienti immunizzati, è in grado di conferire immunità immediata per neutralizzare il virus e può prevenire o curare una malattia infettiva causata da un certo agente infettivo nei confronti di un individuo suscettibile, mentre la terapia vaccinale richiederebbe l’induzione di una risposta immunitaria in tempi più lunghi. Tra le possibili sorgenti anticorpali ci sono: pazienti guariti, anticorpi monoclonali, o preparazioni generate in animali hosts come la mucca. Attualmente, l’unica sorgente però rimangono i pazienti convalescenti. La PAT è stata utilizzata anche nel 2009-2010 per l’epidemia H1N1 in un gruppo di pazienti con malattia severa, riducendo il livello di citochine circolanti (IL-6, TNF), così come la carica virale a livello delle vie respiratorie, e anche il tasso di mortalità. Nel 2013 in pazienti affetti da virus Ebola la sopravvivenza dei pazienti trattati con siero era maggiore di quella osservata nei pazienti non sottoposti a tale terapia.

Il meccanismo di azione potrebbe essere diverso, in COVID19 ci si aspetta una neutralizzazione virale, ma potrebbe essere possibile una citotossicità una fagocitosi dipendente da anticorpi. Il trattamento sembra particolarmente efficace se la malattia è al primo stadio, perché’ in questa fase la carica virale è al minimo e diventa più semplice neutralizzare l’infezione con gli anticorpi, oppure modificando la risposta infiammatoria, processo che risulterebbe essere più fattibile se la malattia è all’inizio.

Nel caso di SARS 2003, uno studio ha valutato l’efficacia della somministrazione di siero in un campione di 80 pazienti. L’efficacia è stata valutata come il numero di pazienti dimessi entro il ventiduesimo giorno dalla comparsa dei sintomi di SARS. Tra i pazienti valutati, coloro che erano stati trattati con siero prima del 14o giorno di infezione, cosi come pazienti positivi alla PCR ma sieronegativi per il coronavirus, dimostrarono una prognosi migliore. Inoltre, un report conferma la riduzione del titolo virale in seguito a somministrazione di 500 ml di siero di pazienti convalescenti in tre pazienti affetti da SARS, resistenti ad altri trattamenti.

In Cina, è stato sperimentato l’utilizzo di siero in 245 pazienti. Di questi, 91 hanno presentato un miglioramento del quadro clinico.

Quali sono i rischi della PAT?

  • Infezione secondaria da altri virus, legata al rischio da emocomponenti
  • Reazioni immuni a costituenti del siero
  • Edema polmonare

Quest’ultimo può essere causato da alterata permeabilità (transfusion-related acute lung injury – TRALI) con meccanismo immuno-mediato o di tipo idrostatico (transfusion-associated circulatory overload – TACO). Fattori di rischio per TACO sono: il volume del plasma trasfuso, la velocità di trasfusione, patologie cardiache, e tarda età.

 Rischio teorico:

  1. Aumento dell’infezione dipendente da anticorpi (ADE), un processo per cui anticorpi virus-specifici aumentano e facilitano l’ingresso del virus nella cellula. Per il COVID19, la probabilità di questo evento dovrebbe essere ridotta.
  2. Attenuata risposta immunitaria: gli individui potrebbero essere soggetti ad una reinfezione. Questo però potrebbe essere evitato attraverso una vaccinazione successiva quando il vaccino per il COVID19 sarà disponibile.

Sicuramente le persone vulnerabili e gli anziani potrebbero essere dei buoni candidati per questo tipo di trattamento. Bisognerebbe però valutare anche il titolo necessario a neutralizzare l’infezione da COVID-19, visto che in precedenti epidemie, il titolo utilizzato variava moltissimo (i.e., centinaia di mL per l’influenza nel 1918, 10-40 cc per la prevenzione del morbillo).

Bibliografia:

Casadevall A, Pirofski LA. The convalescent sera option for containing
COVID-19
. J Clin Invest. 2020 Mar 13. pii: 138003.

Zhang JS, Chen JT, Liu YX, Zhang ZS, Gao H, Liu Y, Wang X, Ning Y, Liu YF, Gao Q, Xu JG, Qin C, Dong XP, Yin WD. A serological survey on neutralizing antibody titer of SARS convalescent sera. J Med Virol. 2005 Oct;77(2):147-50.

Robbins JB, Schneerson R, Szu SC. Perspective: hypothesis: serum IgG antibody is sufficient to confer protection against infectious diseases by inactivating the inoculum. J Infect Dis. 1995 Jun;171(6):1387-98.

Casadevall A, Pirofski LA. Antibody-mediated regulation of cellular immunity and the inflammatory response. Trends Immunol. 2003 Sep;24(9):474-8.

Luke TC, Kilbane EM, Jackson JL, Hoffman SL. Meta-analysis: convalescent blood products for Spanish influenza pneumonia: a future H5N1 treatment? Ann Intern Med. 2006 Oct 17;145(8):599-609.

Hung IF, To KK, Lee CK, Lee KL, Chan K, Yan WW, Liu R, Watt CL, Chan WM, Lai KY, Koo CK, Buckley T, Chow FL, Wong KK, Chan HS, Ching CK, Tang BS, Lau CC, Li IW, Liu SH, Chan KH, Lin CK, Yuen KY. Convalescent plasma treatment reduced mortality in patients with severe pandemic influenza A (H1N1) 2009 virus infection. Clin Infect Dis. 2011 Feb 15;52(4):447-56.

Sahr F, Ansumana R, Massaquoi TA, Idriss BR, Sesay FR, Lamin JM, Baker S,
Nicol S, Conton B, Johnson W, Abiri OT, Kargbo O, Kamara P, Goba A, Russell JB, Gevao SM. Evaluation of convalescent whole blood for treating Ebola Virus Disease in Freetown, Sierra Leone. J Infect. 2017 Mar;74(3):302-309.

Kraft CS, Hewlett AL, Koepsell S, Winkler AM, Kratochvil CJ, Larson L, Varkey JB, Mehta AK, Lyon GM 3rd, Friedman-Moraco RJ, Marconi VC, Hill CE, Sullivan JN, Johnson DW, Lisco SJ, Mulligan MJ, Uyeki TM, McElroy AK, Sealy T, Campbell S, Spiropoulou C, Ströher U, Crozier I, Sacra R, Connor MJ Jr, Sueblinvong V, Franch HA, Smith PW, Ribner BS; Nebraska Biocontainment Unit and the Emory Serious Communicable Diseases Unit. The Use of TKM-100802 and Convalescent Plasma in 2 Patients With Ebola Virus Disease in the United States. Clin Infect Dis. 2015 Aug 15;61(4):496-502.

Kong LK, Zhou BP. Successful treatment of avian influenza with convalescent plasma. Hong Kong Med J. 2006 Dec;12(6):489.

Zhou B, Zhong N, Guan Y. Treatment with convalescent plasma for influenza A (H5N1) infection. N Engl J Med. 2007 Oct 4;357(14):1450-1.

Wu XX, Gao HN, Wu HB, Peng XM, Ou HL, Li LJ. Successful treatment of
avian-origin influenza A (H7N9) infection using convalescent plasma
. Int J Infect Dis. 2015 Dec;41:3-5.

Cheng Y, Wong R, Soo YO, Wong WS, Lee CK, Ng MH, Chan P, Wong KC, Leung CB, Cheng G. Use of convalescent plasma therapy in SARS patients in Hong Kong. Eur J Clin Microbiol Infect Dis. 2005 Jan;24(1):44-6.

Ko JH, Seok H, Cho SY, Ha YE, Baek JY, Kim SH, Kim YJ, Park JK, Chung CR, Kang ES, Cho D, Müller MA, Drosten C, Kang CI, Chung DR, Song JH, Peck KR. Challenges of convalescent plasma infusion therapy in Middle East respiratory coronavirus infection: a single centre experience. Antivir Ther. 2018;23(7):617-622.

Arabi YM, Hajeer AH, Luke T, Raviprakash K, Balkhy H, Johani S, Al-Dawood A, Al-Qahtani S, Al-Omari A, Al-Hameed F, Hayden FG, Fowler R, Bouchama A, Shindo N, Al-Khairy K, Carson G, Taha Y, Sadat M, Alahmadi M. Feasibility of Using Convalescent Plasma Immunotherapy for MERS-CoV Infection, Saudi Arabia. Emerg Infect Dis. 2016 Sep;22(9):1554-61.

China puts 245 COVID-19 patients on convalescent plasma therapy. News release. Xinhua. February 28, 2020. Accessed March 10, 2020.

Gajic O, Rana R, Winters JL, Yilmaz M, Mendez JL, Rickman OB, O’Byrne MM, Evenson LK, Malinchoc M, DeGoey SR, Afessa B, Hubmayr RD, Moore SB. Transfusion-related acute lung injury in the critically ill: prospective nested case-control study. Am J Respir Crit Care Med. 2007 Nov 1;176(9):886-91.

Wan Y, Shang J, Sun S, Tai W, Chen J, Geng Q, He L, Chen Y, Wu J, Shi Z, Zhou
Y, Du L, Li F. Molecular Mechanism for Antibody-Dependent Enhancement of Coronavirus Entry. J Virol. 2020 Feb 14;94(5). pii: e02015-19.

Mair-Jenkins J, Saavedra-Campos M, Baillie JK, Cleary P, Khaw FM, Lim WS,
Makki S, Rooney KD, Nguyen-Van-Tam JS, Beck CR; Convalescent Plasma Study Group. The effectiveness of convalescent plasma and hyperimmune immunoglobulin for the treatment of severe acute respiratory infections of viral etiology: a systematic review and exploratory meta-analysis. J Infect Dis. 2015 Jan 1;211(1):80-90.

Mulangu S, Dodd LE, Davey RT Jr, Tshiani Mbaya O, Proschan M, Mukadi D,
Lusakibanza Manzo M, Nzolo D, Tshomba Oloma A, Ibanda A, Ali R, Coulibaly S, Levine AC, Grais R, Diaz J, Lane HC, Muyembe-Tamfum JJ; PALM Writing Group, Sivahera B, Camara M, Kojan R, Walker R, Dighero-Kemp B, Cao H, Mukumbayi P, Mbala-Kingebeni P, Ahuka S, Albert S, Bonnett T, Crozier I, Duvenhage M, Proffitt C, Teitelbaum M, Moench T, Aboulhab J, Barrett K, Cahill K, Cone K, Eckes R, Hensley L, Herpin B, Higgs E, Ledgerwood J, Pierson J, Smolskis M, Sow Y, Tierney J, Sivapalasingam S, Holman W, Gettinger N, Vallée D, Nordwall J; PALM Consortium Study Team. A Randomized, Controlled Trial of Ebola Virus Disease Therapeutics. N Engl J Med. 2019 Dec 12;381(24):2293-2303.

About the Author

AIRI CLIP
Siamo un gruppo di medici, biologi, e ricercatori. Scriviamo in associazione con AIRIcerca in capacità privata (non rappresentiamo le rispettive istituzioni!) nel tentativo di aiutare i medici italiani che stanno affrontando l’epidemia Covid19. Controlliamo costantemente la letteratura scientifica e forniamo brevi riassunti in italiano peer-reviewed (troverete per ogni riassunto il nome di chi lo ha scritto e chi lo ha revisionato). Per agevolare la ricerca delle informazioni, assegnamo delle parole-chiave ad ogni riassunto. Speriamo in questo modo di fornire una versione concisa e in italiano di quanto di nuovo ha da offrire la letteratura scientifica sull’epidemia.

Be the first to comment on "MINIREVIEW: Siero di Pazienti Convalescenti per la profilassi ed il trattamento di COVID-19"

Leave a comment

Your email address will not be published.