Stima e Applicazione Del Periodo Di Incubazione Del COVID-19 Basato Su Casi Positivi Riportati Pubblicamente

Riassunto e traduzione dell’articolo: S. A. Lauer, K.H. Grants, Qifang, F. k. Joenes, Q. Zheng, H.R. Meredoth, A.S. Azman, N.G.Reich, Justin Lessler (2020) The Incubation Period of Coronavirus Disease 2019 (COVID-19) From Publicly Reported Confirmed Cases: Estimation and Application. Annals of Internal Medicine.

Riassunto a cura di: Veronica Greco; Revisionato: Corrado Minetti

Articolo Originale Pubblicato il 10 Marzo 2020

In questo studio si sono utilizzati i dati relativi a individui positivi al COVID-19 per stimare la durata del periodo di incubazione (periodo che va dall’esposizione al virus allo sviluppo dei sintomi). Il periodo medio di incubazione sembra essere approssimativamente 5 giorni, e gli autori hanno stimato che 101 individui ogni 10 000 casi potrebbero sviluppare i sintomi dopo 14 giorni di monitoraggio attivo. Alla luce di queste indagini, i 14 giorni raccomandati dai centri di prevenzione sono ben supportati dalle evidenze scientifiche ma si suggerisce di estendere il periodo di quarantena per più di 14 giorni nei casi in cui ci siano i presupposti di possibile contagio.

L’obiettivo di questo studio è stato quello di stimare la durata del periodo di incubazione (periodo che va dall’esposizione al virus allo sviluppo dei sintomi) del COVID-19 e descrivere le implicazioni che questo potrebbe avere sulla salute pubblica. Capire per quanto tempo un soggetto dovrebbe essere monitorato attivamente è particolarmente importante per i dipartimenti della salute che dispongono di poche risorse.

Questo studio è stato basato su 181 individui risultati positivi al COVID-19, provenienti da diverse nazioni e province della Cina (esclusa la provincia di Hubei), con un’età media di 44.5 anni, riportati dal 4 Gennaio al 24 Febbraio. Nella maggior parte dei cai gli individui avevano recentemente viaggiato o vissuto a Wuhan, mentre i rimanenti erano stati esposti a persone sintomatiche. Le stime sono state prodotte con intervalli di confidenza al 95%.

Incubazione e ospedalizzazione

Calcolo del tempo medio tra lo sviluppo dei sintomi e il ricovero in ospedale:

  • 1.2 giorni (da 0.2 a 29.9 giorni).

Calcolo del periodo medio di incubazione (dall’esposizione allo sviluppo dei sintomi):

  • <2.2 giorni nel <2.5% dei soggetti.
  • 2.2 giorni (da 1.8 a 2.9 giorni) nel 2.5% dei soggetti.
  • 11.5 giorni (da 8.2 a 15.6 giorni) nel 95% degli affetti.

Quindi seguendo questo modello, il periodo medio di incubazione è risultato essere di 5.1 giorni.

Le stime sono poi state ripetute includendo solo i pazienti che hanno manifestato la febbre (per ridurre l’incertezza dei soggetti manifestanti mal di gola e tosse causati da altri patogeni). In questo caso il periodo medio di incubazione è risultato essere di 5.7 giorni (da 4.9 a 6.8 giorni). Al dodicesimo giorno dall’esposizione il 97.5% dei soggetti ha manifestato la febbre.

In generale, il periodo medio di incubazione del COVID-19 sembra essere approssimativamente 5 giorni, molto simile a quello della SARS.

Monitoraggio attivo e quarantena

Durante il monitoraggio attivo di pazienti ad alto rischio (1 possibilità su 100 di sviluppare i sintomi), il numero di infezioni sintomatiche che ci si aspetta non vengano identificate è il seguente:

  • 21.2 casi su 10 000 – in 7 giorni di monitoraggio attivo.
  • 1 caso su 10 000 – in 14 giorni di monitoraggio attivo.

Gli autori inoltre hanno stimato che 101 individui ogni 10 000 casi (totale degli infetti a basso, medio ed alto rischio) potrebbero sviluppare i sintomi dopo 14 giorni di monitoraggio attivo o quarantena.

Alla luce di queste indagini, i 14 giorni raccomandati dai centri di prevenzione sono ben supportati dalle evidenze scientifiche ma si suggerisce di estendere il periodo di quarantena per più di 14 giorni nei casi in cui ci siano i presupposti di possibile contagio. Non identificare un caso potenzialmente sintomatico porterebbe a uno scenario ben più rischioso e costoso, specialmente per gli operatori sanitari che, senza indossare le adeguate protezioni, sono stati esposti ad individui positivi al COVID-19.


About the Author

AIRI CLIP
Siamo un gruppo di medici, biologi, e ricercatori. Scriviamo in associazione con AIRIcerca in capacità privata (non rappresentiamo le rispettive istituzioni!) nel tentativo di aiutare i medici italiani che stanno affrontando l’epidemia Covid19. Controlliamo costantemente la letteratura scientifica e forniamo brevi riassunti in italiano peer-reviewed (troverete per ogni riassunto il nome di chi lo ha scritto e chi lo ha revisionato). Per agevolare la ricerca delle informazioni, assegnamo delle parole-chiave ad ogni riassunto. Speriamo in questo modo di fornire una versione concisa e in italiano di quanto di nuovo ha da offrire la letteratura scientifica sull’epidemia.

2 Comments on "Stima e Applicazione Del Periodo Di Incubazione Del COVID-19 Basato Su Casi Positivi Riportati Pubblicamente"

  1. Francesco | 19 Marzo 2020 at 20:09 |

    Grazie!

  2. Gilardini | 19 Marzo 2020 at 14:42 |

    Grazie

Leave a comment

Your email address will not be published.