La strategia di comunicazione di AIRIcerca per il 2018

di Federico Forneris, Silvia Licciulli, Elia Magrinelli
con il contributo del Comitato Editoriale AIRInforma e del Team News AIRIcerca

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Siamo entrati nel quinto anno di attività di comunicazione di AIRIcerca con tanta motivazione e voglia di fare. In questo editoriale vi anticipiamo alcune delle novità sui cui stiamo lavorando per rendere i nostri contenuti ancora più autorevoli nel panorama della divulgazione scientifica italiana.

I traguardi di AIRInforma: il giornale divulgativo di AIRIcerca

Il 2018 di AIRInforma è iniziato alla grande con l’articolo di Armando De Vincentiis sul metodo scientifico (AIRInforma, 5, 2018-01-22), pubblicato lo scorso 22 gennaio ed alcune importanti novità. I più attenti avranno notato che da qualche giorno AIRInforma ha ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte dell’ISSN (questo un link di approfondimento per chi non sapesse di che cosa stiamo parlando – il codice ISSN di AIRInforma è 2610-928X), un altro traguardo davvero importante che ci rende orgogliosi e ci spinge ad andare avanti cercando di fare sempre meglio.

Aprofittiamo quindi di questo editoriale per ringraziare i membri del nostro comitato editoriale, che con il loro impegno hanno contribuito a rendere autorevole e diversificata la nostra offerta. Ad oggi AIRInforma ha pubblicato 54 articoli peer-reviewed (per informazioni su come funziona il nostro processo di pubblicazione vi rimandiamo a questo link). Per ciascun articolo è presente, oltre alla versione completa in italiano disponibile sia nella sua forma HTML che in PDF scaricabile e stampabile, un breve sommario in inglese. Abbiamo inoltre pubblicato numerosi altri materiali (editoriali, meeting reports, interviste, vignette, etc) suddivisi in categorie, come indicato in figura 1. Ogni settimana, il nostro giornale online è seguito in media da diverse centinaia di visitatori, e ogni articolo pubblicato sulla pagina Facebook AIRInforma raggiunge alcune migliaia di persone entro le prime 24 ore dalla sua pubblicazione. Si tratta di numeri piuttosto importanti per una pagina di divulgazione che pubblica 1-2 articoli al mese, che ci inorgogliscono e ci stimolano a migliorare ancora, ampliando ulteriormente il nostro bacino di utenza e puntando sempre di più sulla chiarezza e la qualità dei contenuti che pubblichiamo. L’attività editoriale richiede impegno e disponibilità di tempo e non tutti i nostri editori possono sempre avere questi elementi a disposizione (chi fa ricerca lo sa bene!). Ringraziamo e salutiamo pertanto chi ci ha dato una mano finora, “prendendosi una pausa” dall’attività per il 2018, e diamo il benvenuto ad alcune facce nuove che siamo sicuri daranno contributi essenziali nell’organizzazione e nella diffusione della cultura scientifica attraverso il nostro giornale. In particolare, segnaliamo l’ingresso in redazione dei nuovi editors Elisa Camozzi, Arianna Piccialli e Umberto Meotto (trovate le loro bio, insieme a tutte quelle dei nostri editors a questo link). Elisa ed Umberto, insieme al nostro caporedattore Federico Forneris, si occuperanno anche delle attività tecniche di redazione (organizzazione e pianificazione delle pubblicazioni, impaginazione e supporto grafico) e saranno i vostri punti di contatto per comunicare con la redazione attraverso l’indirizzo e-mail airinforma@gmail.com.

Figura 1 - Riepilogo dell’attività di AIRInforma, suddivisa per categoria di pubblicazione (immagine a cura di U.M. Meotto)

Figura 1 – Riepilogo dell’attività di AIRInforma, suddivisa per categoria di pubblicazione (immagine a cura di U.M. Meotto)

 

Grazie alla loro unicità ed efficacia comunicativa, alcuni dei nostri articoli hanno raggiunto un pubblico incredibilmente ampio. Nel caso ve li foste persi, o voleste rileggerli (o citarli!), ecco qui la top 10 di AIRInforma:

E’ significativo che, nonostante la community di AIRIcerca sia costituita in maggioranza da ricercatori nell’ambito delle scienze della vita, le tematiche di punta di AIRInforma siano invece allargate a tutti i campi del sapere. Ricordiamo ai potenziali autori che il nostro giornale accetta articoli su tematiche di qualsiasi disciplina e vi invitiamo ad inviarci le vostre proposte compilando l’apposito form. Il processo di peer-review degli articoli AIRInforma, tipico delle pubblicazioni scientifiche che abbiamo inserito all’interno della nostra attività editoriale non subirà variazioni (squadra che vince non si cambia), tuttavia come redazione faremo in modo di essere più rigorosi nella tempestività delle revisioni, per evitare eccessivi rallentamenti durante il processo di pubblicazione. Ricordiamo a chi volesse offrire la propria disponibilità a revisionare articoli divulgativi di registrarsi nell’apposito database. Come revisori sarete contattati in base agli articoli che ci verranno proposti, il che potrebbe significare ricevere nessuna o molte richieste, in base all’unicità delle vostre competenze all’interno del database dei revisori.

Il nostro impegno nelle attività di comunicazione è manifestato anche attraverso alcune prese di posizione nei confronti di scelte e messaggi da parte del mondo politico. In questo contesto, approfittiamo di questo editoriale per segnalare il nostro disappunto circa una scelta fatta dall’amministrazione locale di Padova di modificare un importante riconoscimento per chi fa divulgazione scientifica nel nostro paese, il Premio Galileo, riducendo la rilevanza, la diffusione delle notizie relative e l’impatto di questo premio dall’attuale contesto nazionale a poco più dei confini del Veneto. In linea con quanto scritto dai colleghi di Scienza in Rete, ci auguriamo che l’amministrazione torni sui suoi passi, mantenendo la qualità ed il prestigio di una delle poche manifestazioni rivolte a chi ogni giorno si dedica alla divulgazione scientifica.

La diversificazione della nostra offerta rappresenta un punto di forza che puntiamo ad espandere ulteriormente, attraverso l’aggiunta di recensioni di libri (saggi divulgativi ma anche romanzi scientifici) ed una attività di redazione intensificata, anche attraverso l’interazione con altre associazioni di divulgazione presenti sul territorio italiano, con cui abbiamo stabilito delle interessanti collaborazioni, delle quali però non vogliamo anticipare nulla ;-).

 

AIRInews

Il progetto AIRInews, nato agli albori di AIRIcerca, rimane una delle colonne portanti dell’attività divulgativa dell’associazione, grazie alla dedizione e alla generosità di un gruppo di autori che hanno garantito in questi anni la pubblicazione quotidiana di notizie brevi che illustrano progressi, novità e fatti importanti in vari campi di ricerca. Come tutti i progetti fruttuosi, AIRInews è in trasformazione, con l’obiettivo di estendere il target dei suoi lettori e di offrire un servizio di informazione ancora più rigoroso. Queste le principali novità:

  • Diversificazione del formato e del linguaggio delle news. Mentre finora le AIRInews si rivolgevano esclusivamente a un pubblico di ricercatori, a partire da gennaio 2018 alcune delle notizie avranno uno stile più divulgativo e tratteranno temi di interesse più generale, con l’intenzione di essere lette da studenti, appassionati di scienza e non esperti in generale. Le news tecniche, che continuano a rivolgersi prevalentemente a ricercatori e addetti del settore, saranno più tempestive nella pubblicazione, per garantire un’informazione attuale che rispetti i tempi rapidi delle novità scientifiche. Per fare questo, le news saranno proposte entro cinque giorni dalla pubblicazione online dell’articolo scientifico originale o dall’evento di cui si parla.
  • Cambiamento della frequenza di pubblicazione. Per dare modo agli autori di scrivere notizie “fresche” a partire dalla fonte diretta, nel caso delle notizie tecniche, e di formulare i contenuti in maniera chiara e contestualizzata, nel caso delle notizie divulgative, la pubblicazione delle AIRInews non avverrà più secondo un calendario giornaliero ma seguirà i tempi di uscita delle notizie e i tempi tecnici di scrittura.

Confidiamo nel riscontro dei lettori durante questo processo di crescita, che è ancora un work in progress, e continuiamo a sollecitare nuove collaborazioni. A fronte di impegno e dedizione costanti, far parte del team AIRInews rappresenta un’attività intellettualmente stimolante, che spinge a tenersi costantemente informati nel campo di cui si scrive e, per chi ha il pallino della comunicazione scientifica, permette di acquisire esperienza rivendibile e tracciabile, in quanto le news vengono firmate dagli autori.

 

AIRIsocial

La sezione AIRIsocial è nata a seguito della necessità di raggruppare ed unificare le iniziative che hanno visto come protagonisti i membri dell’associazione sparsi nel mondo. Uno dei primi moti spontanei che si è sviluppato tra questi è stato quello di incontrarsi di persona e condividere le proprie idee sulla scienza e sulla sua divulgazione ed sul ruolo che AIRIcerca poteva avere in proposito. Dal 2015 ad oggi si sono svolti 28 di questi eventi in paesi sparsi per il mondo. AIRIsocial ha inoltre ospitato e coordinato iniziative di comunicazione e sensibilizazzione sul mondo della ricerca come quella sotto l’hashtag #lavoceAIRIcercatori, in occasione del voto in parlamento europeo sulla sperimentazione animale durante l’estate 2015 e ad inizio 2016 per la campagna di richiesta di estensione della DIS-COLL ai dottori di ricerca ed assegnisti.

Sotto la stessa ala di AIRIsocial, Elia Magrinelli si è occupato di selezionare e tradurre alcuni video di divulgazione dall’inglese all’italiano: si tratta di una mediateca di quasi 200 elementi che copre i più svariati ambiti della ricerca, il cui scopo è quello di fornire una fonte di strumenti multimediali adatta al grande pubblico. La maggior parte di questi contenuti ha raggiunto migliaia di utenti nelle prime 24h, rivelandosi un interessante strumento di comunicazione per il pubblico e, allo stesso tempo, un’aggiunta di visibilità per le pagine dell’associazione. Per sua natura, AIRIsocial ha ospitato eventi spontanei e con frequenza irregolare, che potrebbero però trovare maggiore spinta se propriamente coordinati con le altre iniziative editoriali di AIRIcerca, motivo per il quale le ultime proposte di rinnovamento hanno spinto per unire in un’unica pianificazione editoriale i contenuti generati da AIRIsocial, AIRInews ed AIRInforma.

 

Il nostro progetto: riunire le diverse anime della comunicazione di AIRIcerca sotto un unico portale

Siamo convinti che il miglioramento delle nostre attività di comunicazione scientifica e divulgazione passi anche attraverso il miglioramento della fruibilità dei contenuti che pubblichiamo: per questo, a breve inizieremo una ristrutturazione delle pagine web dedicate alla comunicazione, con l’obiettivo di creare un unico portale AIRInforma da cui accedere a news, articoli, media e contenuti social. Insieme all’indicizzazione di AIRInforma attraverso l’assegnazione dell’ISSN appena ottenuta, creeremo qualcosa di nuovo, utile, ed efficace per migliorare la diffusione della cultura scientifica nel nostro paese.

 

A presto sulle nostre pagine!

 

Il comitato editoriale AIRInforma 2018: Christian Bellacanzone, Enrico Bocciolesi, Chiara Bresciani, Elisa Camozzi, Olivia Candini, Maddalena Donzelli, Maria Teresa Esposito, Federico Forneris, Teresita Gravina, Alessandra Iero, Antonio Simone Laganà, Silvia Licciulli, Umberto Meotto, Elena Mutti, Emanuela Offidani, Arianna Piccialli, Carola Salvi, Angelo Zinzi.

Il team AIRInews 2018: Christian Bellacanzone, Fulvio Celsi, Teresita Gravina, Alessandra Iero, Silvia Licciulli, Damiano Martignago, Chiara Paviolo e Angelo Zinzi. Ringraziamo Maria Teresa Esposito ed Emanuela Offidani, che sono recentemente uscite dal gruppo e continueranno a collaborare saltuariamente, per aver portato avanti il progetto con dedizione dall’inizio fino ad ora.

La gestione AIRIsocial 2018: Elia Dante Magrinelli

About the Author

Federico Forneris
Appassionato di web e grafica, Federico Forneris è un biologo strutturale. Laureato in chimica (Torino), durante il dottorato a Pavia in biologia applicata e biochimica ha scoperto un meccanismo enzimatico coinvolto nella regolazione epigenetica e nello sviluppo di varie patologie oncologiche. Per il post-doc, si è trasferito a Utrecht (Olanda), dove ha contribuito alla determinazione dei meccanismi molecolari di funzionamento del complemento (parte del sistema immunitario). Premiato con il Career Development Award della Armenise-Harvard Foundation (grant da un milione di dollari per svolgere ricerca di base in Italia) e con il finanziamento “Rita Levi Montalcini”, da gennaio 2014 dirige un gruppo di ricerca presso l’Università di Pavia e dal 2017 è professore associato di biologia molecolare. E' socio fondatore e membro del consiglio direttivo di AIRIcerca e caporedattore di AIRInforma.

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