Nanotecnologia negli abiti per il trattamento delle dermatiti

Con l’avanzare dell’età la nostra pelle diventa sempre più sensibile, questo abbassamento delle difese aumenta la probabilità che si sviluppino infezioni batteriche o micotiche che generano dolorose dermatiti. Gli attuali trattamenti utilizzano antibiotici o antimicotici a base di argento, zinco o selenio. Tali trattamenti possono generare spiacevoli effetti collaterali e producono rifiuti tossici per l’ambiente. Ricercatori del “Centre for Nanotechnology and Smart Materials” (CENTI), in Portogallo, hanno sviluppato nanoncapsule contenenti oli essenziali, degli estratti di diverse parti delle piante che presentano proprietà antibatteriche e antisettiche. Le nanocapsule vengono incorporate negli abiti attraverso legami covalenti con le fibre del tessuto, permettendogli così di resistere ai cicli di lavaggio. Questi nano-recipienti sono in diretto contatto con la pelle e il loro contenuto viene rilasciato solo in presenza dell’agente patogeno, aumentando così l’efficacia del trattamento. Inoltre le capsule possono contenere differenti tipologie di sostanze e svolgere, quindi, svariate funzioni.
Maggiori info su Phys.org.


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