Auto elettriche che si ricaricano in pochi minuti grazie alle lenti a contatto

Negli ultimi anni le batterie hanno assunto un ruolo centrale nello sviluppo e utilizzo di svariati dispositivi, batterie sempre più efficienti hanno reso possibile la realizzazione e il commercio delle auto elettriche. Tuttavia uno dei più grandi limiti delle attuali batterie è la ricarica, che avviene con tempi relativamente lenti. Velocizzare questo processo porterebbe ad un incremento del loro utilizzo: ricaricare un auto elettrica nello stesso tempo con cui si fa un pieno di benzina aumenterebbe l’utilizzo di veicoli elettrici. Ricercatori dell’Università del Surrey hanno sviluppato supercondensatori utilizzando un nuovo materiale basato sull’idrogel delle lenti a contatto. I supercondensatori sono in grado di caricarsi e scaricarsi molto velocemente rispetto alle tradizionali batterie, inoltre hanno un numero maggiore di cicli di carica/scarica, ma generalmente l’energia immagazzinata è molto bassa rispetto agli accumulatori chimici. Con questo nuovo materiale sarebbe possibile costruire supercondensatori in grado di accumulare una maggiore energia (da 1,000 a 10,000 volte in più) rispetto agli attuali presenti in commercio, persino maggiore rispetto alle attuali batterie al litio. Ciò è possibile combinando l’idrogel utilizzato per le lenti a contatto, composto da catene polimeriche reticolate (cross-linked), con polimeri conduttori, cioè polimeri coniugati che grazie alla presenza di doppi legami alternati possiedono una conducibilità elettrica simile ai metalli. Tale materiale presenta un elevata flessibilità, conduce elettricità ed è permeabile all’acqua, la quale impedisce che il materiale si incendi.  
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