Le nervature delle foglie ispirano elettrodi trasparenti più efficienti

I fili metallici nanometrici (metallic nanowires) stanno generando un crescente interesse per il loro potenziale utilizzo come elettrodi trasparenti nelle celle solari, in particolar modo nelle celle solari organiche, e nei touch screen. Gli elettrodi utilizzati per le celle solari oltre a presentare un elevata conducibilità elettrica, devono possedere un alta trasmittanza. Fino ad ora l’elettrodo trasparente più utilizzato nelle celle fotovoltaiche è stato un sottile strato di ossido di indio-stagno. Le cose potrebbero cambiare grazie ad un lavoro pubblicato su Nature Communications da un gruppo di ricerca dell’Istituto Helmholtz-Zentrum Berlin. In questo articolo viene dimostrato teoricamente e sperimentalmente che un reticolo metallico con una struttura quasi-frattale fornisce prestazioni migliori rispetto ai convenzionali strati di ITO. I ricercatori hanno riprodotto la struttura gerarchica delle nervature di una foglia, depositando argento, tramite sputtering, su una foglia utilizzata come stampo, formando così un reticolo di nanofili di argento. Il risultante elettrodo mostra un organizzazione topologica non-periodica e gerarchica che presenta una resistenza inferiore e un ottima trasmittanza rispetto ad elettrodi con organizzazioni periodiche.


Be the first to comment on "Le nervature delle foglie ispirano elettrodi trasparenti più efficienti"

Leave a comment

Your email address will not be published.