Le Orchidee: abili nel mentire, imbrogliare e rubare

Molte delle specie più ubiquitarie sulla terra (come uomini, scarafaggi o topi) sono tendenzialmente “generaliste”: i singoli individui della specie hanno grandi capacità di adattarsi a mangiare qualsiasi cosa e ovunque. Tuttavia la famiglia delle piante da fiore delle Orchidee hanno ottenuto una diffusione mondiale attraverso una profonda specializzazione. Ogni specie di orchidea è spesso adattata a vivere in un solo specifico habitat. Alla base dell’enorme varietà di aspetti e comportamenti si trovano però le stesse avare strategie. Questo video di MinuteEarth racconta brevemente queste strategie vincenti.

Molte piante spargono il loro seme assieme ad una certa quantità di sostanze nutrienti per sostenere la crescita iniziale della pianta, le Orchidee invece no. I semi delle Orchidee sono in grado di ingannare i funghi a donare loro nutrimento fino a quando la pianta non sarà grande abbastanza da fare fotosintesi da sola. A questo punto alcune specie di Orchidee cominciano a ricambiare il favore ai funghi, cedendo parte del nutrimento da loro sintetizzato. Altre specie invece sfruttano il sostentamento donato dai funghi per tutta la loro vita. Alcune di queste specie sono talmente specializzate nel trarre cibo dai funghi che non producono clorofilla e non fanno fotosintesi.

Altre Orchidee invece ingannano i loro impollinatori. Mentre molti fiori offrono del nutrimento agli animali che trasportano il loro polline, molte Orchidee sono in grado di mimare l’aspetto o l’odore del partner del loro potenziale impollinatore oppure di altri fiori che questi animali sono soliti impollinare. Ad esempio l’Orchidea a martello dell’Australia assomiglia e ha l’odore delle vespe femmine senza ali. Quando però un maschio di questa specie si posa sul fiore viene catapultato nell’apparato riproduttivo del fiore facendo così rimanere del polline addosso all’avventore.

Un’ulteriore strategia importante per la sopravvivenza delle Orchidee è la scelta del luogo da colonizzare. Molte Orchidee sono adattate a non crescere in suoli ricchi, dove dovrebbero spendere molte energie per competere con le altre piante presenti. Molte Orchidee colonizzano pertanto zone meno ospitali come rocce, paludi e rami di alberi. L’efficienza delle Orchidee a perpetrare queste strategie particolari ha permesso loro di colonizzare habitat che includono isole subantartiche e foreste tropicali raggiungendo circa le 25000 specie, molte delle quali specializzate a vivere in un solo ambiente.

Questa varietà è stata accompagnata anche da un’enorme ed unica variabilità di aspetti che non sono passate inosservate. Durante quello che viene chiamato “delirio delle Orchidee”, nell’Inghilterra del 19° secolo, ricchi aristocratici inviarono esploratori alla ricerca di rare e preziosi esemplari. In queste spedizioni si arrivava anche al punto di bruciare gli habitat di Orchidee scoperti per aumentarne il valore dovuto alla loro aumentata rarità. Ad oggi è illegale raccogliere e vendere Orchidee rare, ma decine di migliaia di questi fiori sono ancora venduti al mercato nero, al costo di anche decine di migliaia di dollari. Inoltre, mentre non vi è più il problema della perdita degli habitat per mano dei cercatori di Orchidee, vaste regioni sono perse a causa della deforestazione, mettendo a rischio di estinzione diverse specie di Orchidee.

Lo splendore di questi fiori potrebbe però essere la chiave della loro salvezza: nel 2010 la polizia inglese ha cominciato a salvaguardare l’ultima specie di Orchidea selvaggia del paese dai ladri. Nell’Ecuador, uno dei paesi con la più elevata variabilità di Orchidee, è stata stabilità una riserva naturale atta alla conservazione dell’Orchidea Dracula. In Australia, cittadini volontari costruiscono barriere per proteggere le Orchidee Ragno da conigli e canguri. Negli USA alcuni scienziati stanno facendo coltivando le rare Orchidee Cyrtopodium punctatum per poi piantarle nel loro habitat originale nel sud della Florida.

1 Comment on "Le Orchidee: abili nel mentire, imbrogliare e rubare"

  1. La natura è meravigliosa ,perché nulla è lasciato al caso ma tutto a un suo fine ,impariamo a rispettarla.

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