Grafene nella plastica per imballaggi più resistenti all’umidità

Gli imballaggi di plastica possono sembrare praticamente impenetrabili, ma in realtà sono sensibili all’umidità. Le molecole di acqua che passano attraverso questi imballaggi limitano il tempo di vita di quei prodotti sensibili all’umidità. Ad esempio per massimizzare il tempo di vita di un dispositivo come un OLED per più di un anno, l’imballaggio deve limitare l’ingresso dell’umidità (WVTR, water vapor transmission rate)  ad una velocità inferiore a 6 grammi per metro quadrato al giorno, un valore distante da quelli delle confezioni attualmente disponibili. Ricercatori dell’Indian Institute of Science hanno sintetizzato grafene a singolo strato tramite deposizione chimica da vapore (CVD) che successivamente è stato incorporato in un substrato polimerico ottenendo un materiale flessibile e trasparente che presenta una WVTR inferiore a 10-6 g m-2 day-1. Tale barriera dall’umidità risulta utile in molteplici applicazioni, come ad esempio per la protezione delle celle solari organiche e dei dispositivi elettronici organici.
Maggiori info su sciencedaily, mentre la ricerca è stat pubblicata su ACSNano.


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