Bersagli multipli per un unico centro: combattere la leucemia mieloide acuta

 
I pazienti affetti da leucemia mieloide acuta  portatori di mutazioni nel gene FLT3, nota come FLT3-ITD, sono resistenti alla chemioterapia e agli inibitori di FLT3. Queste terapie infatti non riescono a debellare le cellule staminali leucemiche. Uno studio pubblicato su Blood dimostra che la combinazione di inibitori di FLT3 e di ATRA, acido retinoico, uccide le cellule leucemiche, incluse le staminali. Gli autori suggeriscono che l’ATRA sia in grado di indurre le cellule staminali leucemiche a differenziare rendendole più suscettibili all’azione degli inibitori di FLT3. Questo studio sottolinea che per attaccare il cancro è necessario colpire bersagli multipli. Leggi l’editoriale su Science Translational Medicine.



 
 

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