CRISPR, non solo Cas9: arriva Cpf1

In un lavoro pubblicato lo scorso anno sulla prestigiosa rivista Cell, i ricercatori del Broad Institute (Cambridge, MA, USA) avevano scoperto Cpf1, una endonucleasi che potrà essere applicata nel genome editing tramite CRISPR in alternativa alla più nota Cas9.
La scorsa settimana, due gruppi di ricerca hanno rivelato la struttura tridimensionale di due omologhi di Cpf1, LbCpf1 e AsCpf1, pubblicando i loro risultati rispettivamente sugli ultimi numeri di Nature e Cell. Un terzo lavoro, anch’esso su Nature, è incentrato invece sul meccanismo di azione in-vivo di Cpf1.
Queste pubblicazioni saranno utili al fine di comprendere il meccanismo d’azione di questa nuova endonucleasi, e aiuteranno la comunità scientifica ad ingegnerizzare Cpf1 per renderla più precisa ed efficiente.


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