Un software per andare oltre i limiti sperimentali attuali

Per risolvere gli attuali misteri della fisica non bastano gli strumenti sperimentali attualmente a disposizione, né in termini di acceleratori di particelle, né di telescopi (visto che quelli da 30 metri che servirebbero sono ancora in costruzione).
Per questo motivo i fisici iniziano a sfruttare sempre di più le potenzialità messe a disposizione dalle tecnologie informatiche, come nel caso di BURST, un codice che riesce a simulare in dettaglio gli attimi successivi al Big Bang, mettendo a disposizione le informazioni sulle particelle elementari e delle loro interazioni in quei momenti.
image credits: Los Alamos National Laboratory


Be the first to comment on "Un software per andare oltre i limiti sperimentali attuali"

Leave a comment

Your email address will not be published.