CRISPR/Cas9: le nuove biotecnologie si fanno strada

Il 13 Aprile l’USDA (Dipartimento dell’Agricoltura degli USA) ha deciso che un fungo Champignon (Agaricus bisporus) editato geneticamente in modo da non annerire quando viene tagliato, non sarà sottoposto a restrizioni normative.
 
Come sottolineato da Nature News, per la prima volta un organismo prodotto grazie all’impiego della tecnologia nota come CRISPR/Cas9 potrà essere coltivato senza essere considerato OGM. Infatti il CRISPR/Cas9 e le cosiddette “nuove biotecnologie”  consentono di editare il DNA di un organismo senza includere DNA di origine esterna come succede nel caso delle biotecnologie “tradizionali”. Altre specie editate geneticamente usando altre tecnologie (ZFN o TALEN) hanno già ricevuto negli anni scorsi il via libera della USDA.  
 
Inoltre il 18 Aprile si è tenuto il primo meeting della Accademia Nazionale delle Scienze degli USA che ha come tema le nuove biotecnologie e che fornirà al legislatore americano indicazioni su come dovrebbero essere considerate dal punto di vista normativo.
 
Per approfondire: speciale Nature CRISPR
 



 

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