Un sistema acquoso per una sintesi di composti organici più “green”

La maggior parte delle sintesi organiche dipendono in larga misura dall’utilizzo di un solvente organico, il quale generalmente rappresenta un rischio ambientale e di salute, inoltre il loro costo elevato incide notevolmente sul prezzo del prodotto finale. Ricercatori dello UTA College in Texas hanno sviluppato un nuovo sistema per la sintesi di composti organici che risulta più economico, efficiente e con un basso rischio ambientale. Tale sistema consiste nell’aggiunta dei reagenti organici ad una soluzione acquosa di esafluoroisopropanolo (HFIP) che porta alla formazione di un sistema bifasico composto da una fase acquosa ed una arricchita in HFIP e reagenti organici. Il sistema è stato utilizzato in una reazione di benzilazione di Friedel-Crafts di areni ed eteroareni utilizzando alogenuri benzilici. Sorprendentemente il prodotto finale ottenuto in  questo mezzo di reazione ha una resa uguale o superiore a quella della reazione nel HFIP puro. Inoltre il sistema consente una riduzione dell’HFIP dell’80% con una significativo abbassamento dei costi e della tossicità del mezzo di reazione. Infine anche il recupero del prodotto risulta facilitato grazie alla separazione di fase che consente di recuperare la parte organica senza l’utilizzo di estrazione liquido-liquido.  
La ricerca è stata pubblicata su Green Chemistry.



 

Be the first to comment on "Un sistema acquoso per una sintesi di composti organici più “green”"

Leave a comment

Your email address will not be published.