Quello che gli adulti non vedono…

Il fenomeno della “costanza percettiva”, ovvero la capacità di riconoscere un oggetto in diverse condizioni di luminosità e in contesti diversi, è un meccanismo fondamentale per la sopravvivenza dell’essere umano. Infatti, questo fenomeno ci consente di riconoscere lo stesso oggetto, es. una tigre che ci vuole mangiare, in contesti diversi, come nel folto di una foresta o negli spazi aperti di una prateria. E’ un meccanismo non innato, ma viene appreso e un recente studio pubblicato su “Current Biology” dimostra che fino ai 3-4 mesi di età i bambini non riconoscono lo stesso oggetto presentato in diverse condizioni di luminosità. I piccoli al di sotto dei 5 mesi hanno capacità sorprendenti nel distinguere lo stesso oggetto presentato in condizioni diverse di luminosità, distinzione che invece gli adulti non sono in grado di applicare. Intorno ai 5 mesi perdono questa capacità, affinando invece l’abilità di costruire “immagini mentali” dell’oggetto e quindi di riconoscerlo. In pratica, la mente opera una sintesi delle diverse caratteristiche dell’oggetto, diventando capace di riconoscerlo anche se presentato in diverse condizioni. Si perde una sensibilità nei confronti dell’informazione, ma si acquisisce una capacità fondamentale per la sopravvivenza.
Fonte: Le Scienze
 

 

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