L’impatto della CO2 sui coralli

Thick coralline curst (mainly Lithothamnion glaciale) with anemones (Metridium senile), Newfoundland

L’abilità delle barriere coralline di resistere a grandi stress fisici dipende principalmente dalla loro struttra scheletrica costituita da Mg-calcite, una forma molto solubile di carbonato di calcio. Esperimenti sono stati condotti in ambiente controllato con le alghe l. glaciale, con concentrazioni di CO2 previste per il 2050 dagli attuali modelli dei cambiamenti climatici. I risultati, pubblicati su Scientific Reports, hanno dimostrato che in presenza di elevate concentrazioni di CO2, la concentrazione di Mg nella calcite dei coralli è inferiore al normale. Questo potebbe ridurre l’elasticità e quindi le proprietà strutturali dello scheletro di l. glaciale e potrebbe ridurre la capacità di questi coralli di costituire un habitat per altre specie. Per saperne di più leggi Science daily.
 


Be the first to comment on "L’impatto della CO2 sui coralli"

Leave a comment

Your email address will not be published.