Il contributo del muco alla nostra salute

Quando siamo raffreddati il nostro muco diventa alquanto invadente. Ma che cos’è il muco e che cosa fa oltre a renderci abbastanza penosi quando siamo ammalati. Il nostro corpo produce più di un litro di muco al giorno. Tutte le superfici umide non ricoperte da pelle, come gli occhi, il naso, la bocca, i polmoni e lo stomaco ne sono letteralmente coperti, motivo per il quale queste superfici sono dette mucose. Il muco ha moltissimi ruoli. Impedisce a tessuti delicati di disidratarsi e rompersi, cosa che li esporrebbe ad infezioni. Lubrifica gli occhi permettendone il movimento fluido. Protegge lo stomaco dall’acido digestivo e neutralizza alcune minacce intrappolando o rimuovendo sostanze e microbi che potrebbero portare malattie. Infine è la casa dei trilioni di batteri che abitano in simbiosi il nostro corpo, il nostro microbioma. Scopriamo le funzioni e la composizione di questa importantissima secrezione in questo video realizzato da Ted-ed.

Il muco contiene molti elementi, come proteine, grassi e Sali, ma il vero cuore della versatilità del muco è costituito da una serie di proteine chiamate mucine. Le mucine sono le principali larghe molecole presenti nel muco e sono essenziali per donare al muco la sua caratteristica di lubrificante. Fanno parte di una classe di proteine chiamata glico-proteine, formate sia da amminoacidi e zuccheri. Nelle mucine lunghe catene di zuccheri sono legate a specifici aminoacidi della proteina. Le proprietà idrofiliche degli zuccheri facilitano la solubilità delle mucine nei fluidi corporei. Il muco, che è composto da acqua al 90% si mantiene idratato grazie a queste catene di zuccheri.

Alcune mucine sono in gradi di interagire con altri mucine creando una barriera in grado di proteggere il corpo contro i patogeni ed altri invasori, costituendo una delle prime linee di difese contro batteri e polveri. Viene continuamente prodotto per ripulire le vie aeree da questi elementi esterni, come un viscido convoglio che impedisce ai batteri di raggiungere i delicati epiteli dei polmoni e di raggiungere il flusso sanguigno, dove potrebbero causare infezioni gravi. I batteri catturati nel muco potrebbero causare problemi anche qualora riuscissero a formare delle pellicole chiamati biofilm, ma il muco è ricco di mucine, peptidi antibatterici, anticorpi e virus in grado di attaccare i batteri (batteriofagi) che collaborano impedendo la formazione dei biofilm.

Quando i batteri nel muco riescono ad espandersi ed infettare l’organismo, il corpo reagisce aumentando la produzione di muco per liberarsi degli aggressori mentre il nostro sistema immunitario riempie il muco di globuli bianchi. Il muco verdastro che si forma durante una malattia assume la sua tipica colorazione per via di un enzima prodotto da queste cellule. Questa gestione dei batteri con approcci multipli è una delle principali ragioni per le quali non siamo continuamente malati. Tuttavia, sebbene il muco protegga costantemente dai batteri, molti dei batteri che abitano costantemente il muco non sono dannosi, anzi sono benevoli, in particolare quelli che vivono nel muco, in quanto sono in grado di sintetizzare vitamine, sopprimere infiammazioni e controllare la crescita di specie di batteri più dannose.

Sebbene noi associamo il muco allo stato di malattia, in realtà il muco ci mantiene sani. Per quanto possa sembrare disgustoso non abbiamo un altra sostanza prodotta dal nostro corpo che allo stesso tempo contribuisca a lubrificare, pulire, combattere le infezioni e tenere a bada una complessa popolazione di batteri.

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