Segnali di periodicità da un nucleo galattico attivo

Credits: NASA's Goddard Space Flight Center/CI Lab

Lo strumento Large Area Telescope a bordo del satellite NASA Fermi ha recentemente osservato delle variazioni periodiche nella luminosità di una galassia attiva denominata PG 1553+113 a cinque miliardi di anni luce dalla Terra, nella direzione della costellazione del Serpente. Se confermata, questa scoperta,  realizzata da un gruppo di ricercatori prevalentemente Italiani,  indicherebbe l’esistenza di un ciclo pluriennale di emissioni di raggi gamma,  un fenomeno mai osservato prima in nessuna galassia con importanti implicazioni per processi fisici che avvengono in prossimità di un buco nero.
Gli autori hanno ipotizzato una serie di scenari per interpretare l’origine della periodicità delle emissioni. Il più intrigante di questi indica la presenza di un secondo buco nero super massiccio che orbita attorno a quello responsabile dell’emissione gamma: l’attrazione gravitazionale del secondo buco nero farebbe inclinare periodicamente la porzione del disco di materia che ruota attorno al primo buco nero creando l’incremento di luminosità osservato.
Si attende quindi un’ulteriore conferma di questo ciclo con nuovi picchi di luminosità previsti per il  2017 e il 2019. La scoperta è stata presentata nell’articolo pubblicato su Astrophysical Journal Letters. Leggi l’editoriale su NASA e ASI.

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