AIRInforma: verso un “racconto chiaro e comprensibile”

di Silvia Licciulli
Revisionato da: Sara Santarelli, Elena Mutti, Federico Forneris

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“La scienza ha questo di bello: che unisce le generazioni, perché le regole non cambiano, come le mode, da una generazione all’altra, ed è un percorso di conoscenza lungo il quale tutti possono inoltrarsi, a condizione, naturalmente, che il racconto sia fatto in modo chiaro e comprensibile” (da Viaggio nella Scienza, vol. 1: L’Universo, Rai Trade, 2009).

Inizio questo editoriale citando Piero Angela, un grande divulgatore italiano che mi ha fatto appassionare alla biologia fin da quando ero bambina e mi ha fatto per primo apprezzare l’importanza dell’educazione scientifica. Grazie al vostro entusiasmo e alla vostra crescente partecipazione l’ultimo trimestre ha segnato una crescita importante nell’impegno di AIRInforma verso un racconto “chiaro e comprensibile” della ricerca in Italia e nel mondo.

Pubblicazioni

Il numero di articoli originali, prodotti con il metodo della peer-review, già pubblicati e in prossima uscita, è in costante aumento. Quella che segue è una breve lista degli ultimi articoli pubblicati:

  • L’articolo di Alessandra Tesser ci spiega il ruolo dei linfociti regolatori nella risposta immunitaria ai tumori e la loro manipolazione a scopo terapeutico.
  • Enrico Bocciolesi con il suo articolo sugli eBooks sfata alcuni pregiudizi negativi associati ai libri digitali e ci accompagna in un viaggio tra le tante possibilità di utilizzo poco conosciute che fanno degli eBooks uno strumento prezioso per l’abbattimento di alcune barriere communicative e alcune problematiche relative ai disturbi di apprendimento che la carta non riesce a superare.
  • Stefano Pluchino fa il punto sullo stato dell’arte dell’utilizzo delle cellule staminali neurali nelle malattie neuroinfiammatorie.
  • L’articolo di Silvia Sironi tratta la questione dell’abuso di antibiotici e lo sviluppo dell’antibiotico-resistenza, che rappresenta un argomento di grande attualità per i rischi che comporta per la salute pubblica e i costi per la sanità.
  • Aristotele Karytinos descrive la storia e la regolamentazione dei brevetti, un argomento importante per tutti i ricercatori che vorrebbero portare la loro invenzione dal laboratorio al mercato.
  • L’articolo di Alessia Colaianni sulle Datazioni ci spiega quali sono le moderne tecniche per comprendere la storia dei reperti archeologici e contestualizzare i vari ritrovamenti nei periodi storici di appartenenza.
  • Riccardo Mezzadra ci presenta le moderne tecniche immunoterapiche per la terapia oncologica, che rappresentano una valida speranza futura nella cura dei tumori, a fianco e in alcuni casi in sostituzione delle chemioterapie.

AIRInforma riceve e pubblica anche report di meeting e conferenze scientifiche in forma divulgativa, per informare il pubblico sulle scoperte, le teorie e gli avanzamenti che gli esperti di un certo settore discutono “a porte chiuse” per il resto del mondo. Gli ultimi report pubblicati sono quelli di Luca Bonfanti, che ci racconta un congresso sull’affascinante argomento della plasticità cerebrale e sulla capacità del cervello di generare nuove cellule nervose anche in individui adulti, e quello di Elia Magrinelli, relativo ad un piccolo ma importante congresso dedicato allo sviluppo della corteccia cerebrale e alle tecniche per studiare come questa fondamentale parte del cervello si è evoluta fino alla complessità del cervello umano.

Segnaliamo poi, in prossima uscita, articoli che ci parleranno dell’importanza dei ritmi biologici nella vita degli esseri viventi, degli Organismi Geneticamente Modificati e della necessità di chiarezza sui possibili rischi ad essi associati, dei progressi nella creazione di memorie attraverso semiconduttori per gli strumenti informatici moderni.

Continua intanto la collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi (FUV), attraverso la pubblicazione di nostri articoli originali nel blog di AIRIcerca ospitato nel sito web della Fondazione, che allarga il bacino di utenza per il nostro materiale.

Recentemente abbiamo anche introdotto la possibilità di scaricare tutti i nostri articoli in formato PDF. Questo formato ne facilita la leggiblità e la possibilità di essere stampati su carta senza fastidiosi slittamenti di impaginazione. Tutto il materiale pubblicato su AIRInforma può essere scaricato in PDF, è sufficiente premere il bottone “Scarica questo articolo in PDF” presente sotto il titolo di ciascun articolo.

AIRIcercatori news” è una nuova sezione lanciata da poco su AIRInforma, pensata per dare spazio agli AIRIcercatori che vogliono raccontarci la loro ricerca e sintetizzare, con linguaggio semplice, i loro risultati più recenti ed interessanti. Un ottimo esercizio di divulgazione con cui cimentarsi e una interessante vetrina per presentare al pubblico la propria produttività scientifica. Nella prima uscita di questa nuova rubrica, Matteo Allegretti racconta il suo lavoro di microscopia elettronica pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature, dedicato alla determinazione della struttura tridimensionale di un enzima coinvolto nella produzione di energia nei mitocondri.

Tempo di primi bilanci

Volendo fare delle osservazioni critiche sulla nostra produzione editoriale fino a questo punto, emergono due aspetti importanti: primo, che le discipline trattate sono ancora prevalentemente di ambito medico/biologico, ma ribadiamo la nostra volontà di allargare il più possibile gli orizzonti e rinnoviamo l’invito agli AIRIcercatori “in ascolto” a scrivere e inviarci articoli su tematiche e discipline non ancora trattate. Secondo, lo stile della narrazione di alcuni degli articoli pubblicati, nonostante gli sforzi di autori, revisori ed editori verso la semplificazione, risulta ancora eccessivamente tecnico. Questo rispecchia la natura del nostro target attuale di lettori e contributori, prevalentemente fatto di ricercatori e tecnici del mestiere, che per formazione si aspettano di leggere materiale molto dettagliato e con lo stesso criterio si esprimono quando scrivono. Questo grosso bacino di esperti è sicuramente una delle risorse più preziose a disposizione di AIRInforma ma non deve limitare la nostra capacità di raggiungere un pubblico piu vasto di lettori non specializzati che vogliono informarsi, capire ed essere al corrente ma che necessitano di racconti piu semplici e divulgativi. La redazione si è interrogata su come andare incontro a questo tipo di pubblico e rendere gli articoli piu fruibili per tutti. Chi può realmente aiutarci a stabilire se un contenuto è “chiaro e comprensibile”, se non il pubblico stesso? In quest’ottica sollecitiamo la partecipazione di non-ricercatori nel compito di revisori naïve. Finora questa mansione è stata svolta da ricercatori di campi diversi rispetto a quelli trattati di volta in volta negli articoli; evidentemente, questo tipo di revisione in alcuni casi non è risultata realmente “naïve” come intendevamo che fosse, essendo comunque filtrata da un livello di formazione elevato e da una particolare forma mentis. Invitiamo perciò tutti quelli tra di voi che non si occupano di ricerca a darci una mano in questo senso e tutti i ricercatori a coinvolgere un amico, un fratello, una zia appassionati di scienza, intesa come conoscenza in senso lato, che abbiano voglia di dare un contributo critico alla divulgazione scientifica in Italia. A questo proposito, vi ricordiamo che per fornire la vostra disponibilità come revisori è necessario compilare l’apposito form.

 

Sostegno professionale ai ricercatori

Prosegue l’impegno di AIRIcerca nel sostegno pratico al mondo dei ricercatori. Una nuova iniziativa, presentata a febbraio e appena conclusa si chiama AIRIsurvey: si è trattato di un sondaggio esplorativo sui laboratori in cui gli AIRIcercatori lavorano, che spazia dalla qualità scientifica alle risorse a disposizione, alle politiche di sostegno del lavoro. L’idea alla base dell’iniziativa è di fornire informazioni di prima mano su aspetti che di solito non sono facilmente prevedibili da parte di chi cerca un laboratorio in cui svolgere la propria attività scientifica. Abbiamo raccolto più di 150 testimonianze dirette, che verranno messe insieme per generare un articolo divulgativo che faccia il punto sulla qualità della vita e dell’attività accademica degli AIRIcercatori nel mondo, per individuare aspetti critici, punti di forza ed eccellenze. La pubblicazione di questo materiale e’ prevista entro qualche mese.

Figura X - Il logo di AIRISurvey 2015

Figura 1 – Il logo di AIRISurvey 2015, creato da Cristian Capasso

 

Avvicinare i ricercatori alla società

Grazie all’inventiva e alla verve artistica della nostra vignettista Carlotta Teruzzi, AIRIcerca ha lanciato lo scorso marzo AIRIcomics, una finestra divertente e di taglio leggero sul mondo della ricerca, un altro mezzo per avvicinare la gente ad argomenti scientifici seri con un sorriso. Nuovi contenuti vengono pubblicati periodicamente su AIRInfoma come vignette indipendenti o come compendio per articoli divulgativi (come già accaduto nel caso dell’articolo sull’abuso di antibiotici).

Figura X - Alcune delle vignette del progetto AIRIcomics

Figura 2 – Alcune delle vignette del progetto AIRIcomics

 

Inoltre, man mano che cresce, AIRIcerca sente più forte anche la responsabilità di far sentire la propria voce e quella dei ricercatori su alcune questioni pubbliche che riguardano da vicino la ricerca in Italia e di riflesso il rapporto tra questa e la società.

È nostra ferma opinione che l’unica maniera vincente di procedere nel regolamentare la ricerca e lo sviluppo tecnologico passi per un coinvolgimento attivo degli operatori del settore, che possono portare nella conversazione un valore insostituibile: la competenza. Pur mantenendosi al di sopra delle opinioni politiche personali, la nostra associazione si mobilita a sostegno delle iniziative politiche mirate a promuovere e tutelare la ricerca; in questa ottica, non potevamo non far sentire la nostra voce in merito al recente dibattito in materia di regolamentazione della sperimentazione animale. Il direttivo di AIRIcerca ha prodotto una lettera aperta a supporto dell’appello a firma della senatrice Cattaneo pubblicato su La Repubblica , in seguito alla discussione in Senato di alcune mozioni restrittive riguardanti il decreto legislativo del 2014 che ha recepito la direttiva europea sulla sperimentazione animale. Sulla scia anche emotiva della conversazione politica, dalla quale i ricercatori sono stati arbitrariamente tagliati fuori, è partita sui canali AIRIsocial l’iniziativa #lavoceAIRIcercatori, che invita i ricercatori a pubblicare sui social network una propria foto con la bocca simbolicamente sigillata, all’insegna dell’hashtag #lavoceAIRIcercatori. Nel giro di pochi giorni sono state pubblicate molte foto, a dimostrare la sensibilità dei ricercatori, soprattutto dei più giovani, a questo tipo di iniziative di sensibilizzazione.

 Figura X - Un collage delle immagini ricevute finora per l'iniziativa #lavoceAIRIcercatori. Tutte le foto sono disponibili sul sitoAIRIsocial (https://social.airicerca.org)


Figura 3 – Un collage delle immagini ricevute finora per l’iniziativa #lavoceAIRIcercatori. Tutte le foto sono disponibili su AIRIsocial (Immagine di Elia Magrinelli)

 

Prossimi appuntamenti

Continuate a seguirci per rimanere aggiornati sulle nostre prossime attività e continuate a proporci idee e collaborazioni. AIRIcerca cresce anche grazie ai lettori e a tutti coloro che danno un contributo perchè “il racconto sia fatto in modo chiaro e comprensibile”.

 

About the Author

Silvia Licciulli
Silvia si è laureata in Biotecnologie Mediche all’Università di Bologna e ha conseguito il dottorato in Oncologia Molecolare all’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Il suo cruccio scientifico è sempre stata la biologia dei tumori, argomento che l’ha accompagnata dalla tesi di laurea fino alla ricerca postdottorale. Amante della scrittura fin da bambina e fortemente convinta della responsabilità sociale ed educativa degli addetti ai lavori nel campo della scienza, ha conseguito un master in Giornalismo e Comunicazione Scientifica all’Universtità di Ferrara. Dopo 12 anni di ricerca sul cancro, attualmente lavora come comunicatrice scientifica presso The Wistar Institute di Filadelfia. Fa parte della redazione di AIRInforma dalla sua fondazione.

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