Riattivare la funzione di un gene mutato fa regredire il cancro al colon

Alcuni studi hanno confrontato le sequenze di DNA di pazienti con schizofrenia e individui sani.

Uno studio pubblicato il 18 giugno sulla rivista Cell dimostra che ristabilendo in vivo la funzione del gene Apc (Adenomatous Polyposis Coli), persa nel 90% dei tumori del colon a causa di mutazioni inattivanti, si ottiene la regressione dei tumori e il recupero dell’architettura normale dei villi intestinali in due settimane, senza ricadute nei successivi sei mesi. Gli esperimenti sono stati condotti utilizzando un modello murino in cui l’inattivazione del gene Apc provoca la formazione di tumori del colon come nei pazienti umani. La riattivazione del gene non è realizzabile nei pazienti, ma I risultati dello studio fanno ben sperare sull’utilizzo terapeutico di molecole che modulino il Wnt pathway, cioè la cascata di eventi molecolari che viene aberrantemente attivata a causa della mancata attività di Apc. Per saperne di più, leggi la notizia su Science Daily.
 


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