Il circolo vizioso della povertà

Un studio recentemente, condotto da ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT), e pubblicato su Psychological Science ha dimostrato che studenti proventi da classi socioeconomiche più agiate presenterebbero un maggior volume in specifiche aree cerebrali (lobi temorali e occiptali) rispetto a coetanei cresciuti in povertà. Le aree più sviluppate sono anche quelle più utilizzate nello svolgimento dei test attitudinali come lo Scholastic Assessment Test (SAT), estremamente diffuso negli Stati Uniti, in base al quale avviene l’accettazione all’università. Per maggiori dettagli: Iflscience.



 

Be the first to comment on "Il circolo vizioso della povertà"

Leave a comment

Your email address will not be published.