Giubbotti antiproiettile più resistenti grazie alle nanotecnologie

Il Kevlar è una fibra sintetica polimerica 5 volte più resistente dell’acciaio utilizzata per la costruzione di materiali resistenti, dai giubbotti antiproiettili al materiale tecnico per sport estremi e per componenti per aereomobili. Un team di ricercatori della UT Dallas ha realizzato strutture composte da nanofibre che assorbono fino a 98 Joules per grammo (il Kevlar assorbe 80 J/g). Le nanofibre, ottenute a partire dal polimero poli(VDF-Trifluoroetilene), sono state intrecciate a formare filati e continuando ad avvolgere si sono formate spirali di fibre (lo stesso principio con cui si formano cavi elettrici) che possono essere allungate fino a 7 volte le dimensioni iniziali delle nanofibre. Le strutture così formate, una volta allungate, sviluppano un’interazione elettrostatica dieci volte più forte del legame idrogeno, ottenendo così un materiale dalle elevate proprietà meccaniche. Maggiori informazioni su nanowerk, mentre al seguente la ricerca è stata pubblicata su Applied Material & Interfaces.

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