Antipsicotici e rischio di morte nei pazienti con demenza

Gli antipsicotici vengono comunemente usati nei pazienti affetti da demenza per trattare problemi di natura comportamentale come agitazione, allucinazioni e deliri. Uno studio recentemente pubblicato su JAMA Psychiatry, condotto su 91,000 veterani affeti da demenza, ha mostrato che il rischio di morte e di sviluppare disturbi cardiovascolari, è notevolmente aumentato nei pazienti che avevano assunto antipsicotici, rispetto a soggetti di controllo, con caratteristiche simili, ma non trattati con antipsicotici. Inoltre, nei pazienti trattati con antipsicotici di seconda generazione il rischio di morte sembra dose-dipendente; sembra cioè crescere all’aumentare della dose. Per approfondire Neuroscientist News.
 
 
 

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