La scienza dell’amore

Un gruppo intenzionale di ricercatori, per individuare eventuali differenze a livello di attivazione cerebrale nel corso dell’innamoramento, ha sottoposto 100 studenti classificati come innamorati, non più innamorati e single, alla risonanza magnetica funzionale. I risultati dello studio hanno dimostrato, nei soggetti innamorati, la presenza un’aumentata attività cerebrale in diverse aree, incluse quelle coinvolte nel circuito della ricompensa e nella regolazione emotiva e del funzionamento sociale. Per saperne di più: Iflscience e Frontiers in Human Neuroscience.
Fugura. Differenze tra studenti innamorati e controlli non più innamorati. 
Credits: CAS Key Laboratory of Brain Function & Disease

Be the first to comment on "La scienza dell’amore"

Leave a comment

Your email address will not be published.