Sfondare la barriera ematoenecefalica per debellare l’Alzheimer

(21 Novembre 2014) La nota biotech Genentech ha sviluppato un anticorpo per la terapia del morbo di Alzheimer. L’anticorpo si lega con un’estremità al recettore della transferrina, una piccola proteina che attraversa la barriera ematoencefalica per trasportare all-interno del cervello  il ferro, dall’altra lega e blocca l’enzima  β secretasi responsabile dell’accumulo delle placche β amiloidi che compromettono la funzionalità intellettiva dei pazienti affetti dalla malattia. Gli anticorpi sono stati testati sia nei topi che nelle scimmie. Leggi lo studio su Science Translational Medicine e l’editoriale su NatureNews.

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