AIRInforma: il progetto di divulgazione di AIRIcerca

di Federico Forneris
Editor: Emanuela Offidani
Revisori: Chiara Paviolo, Luca Cassetta

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Uno degli obiettivi principali nella missione di AIRIcerca è la divulgazione. Il progetto di AIRInforma nasce dalla presa di coscienza del ruolo comunicativo dei ricercatori e si propone di sperimentare modelli divulgativi piu rigorosi come la peer review, tipica dei processi di pubblicazione utilizzati nelle riviste scientifiche. Chiunque operi nel campo della ricerca può candidarsi come autore e/o revisore, contribuendo al nostro progetto di divulgazione per comunicare scopi, metodi e risultati del proprio lavoro di ricerca al grande pubblico. Questo articolo descrive il processo editoriale utilizzato da AIRInforma, illustrando i “dietro le quinte” che portano alla pubblicazione di un articolo sulla nostra testata.

 

Fare divulgazione scientifica in Italia è un’operazione tutt’altro che facile. Intendiamoci: reperire informazioni non è complicato, anzi. Frequentemente si finisce tuttavia per “inciampare” in documenti pubblicati (tipicamente online) dalle fonti più disparate, che dicono tutto e il contrario di tutto. Spesso si tratta di testi “rimbalzati” da un sito web all’altro, in un meccanismo che, similmente al telefono senza fili, determina una inevitabile distorsione dell’informazione originale. Ancor peggio quando invece l’informazione è fabbricata ad hoc solo per “far notizia”, generare clicks, attirare l’attenzione del pubblico meno esperto verso tematiche distorte e far presa su lettori meno informati.

 

Publish or Perish

L’analisi della situazione della divulgazione scientifica in Italia sul web che abbiamo recentemente pubblicato mostra una realtà in cui chi si occupa di ricerca quasi mai partecipa alla comunicazione di essa verso il grande pubblico. Spesso la colpa di questa mancanza di comunicazione è dovuta alle priorità della ricerca scientifica (“si pubblica per avere fondi, si chiedono fondi per pubblicare“), che di fatto vincola i ricercatori a dedicare tutto il loro tempo alla ricerca o alla didattica, rendendo purtroppo l’interazione con il pubblico un evento di importanza minore. Oltretutto, comunicare la scienza in un linguaggio comprensibile ai non addetti ai lavori è un compito piuttosto complicato, e non necessariamente chi fa ricerca è anche un bravo divulgatore. Chiunque opera nel campo della ricerca si è trovato almeno una volta nella situazione di dover descrivere a familiari, parenti o amici “quello che fa a lavoro”, con risultati spesso sconfortanti.

 

Giornalismo e Divulgazione

Purtroppo troppo spesso il giornalismo tradizionale si mostra inadatto a comunicare la ricerca scientifica: il giornalismo è per definizione sensazionalista, le tempistiche editoriali spingono i giornalisti a produrre articoli in poche ore, i criteri di selezione degli articoli privilegiano “la notizia che fa il botto” al concetto spiegato nel modo più chiaro e corretto possibile. Da un lato, è chiaro che l’esperienza del giornalista professionista sia fondamentale per “rendere comprensibile” la scienza dei ricercatori, dall’altro la pipeline editoriale del giornalismo moderno finisce frequentemente per distorcere la realtà comunicando messaggi anche molto distanti da quello che i ricercatori avrebbero voluto dire.

 

Il progetto AIRInforma: ricercatori divulgatori

AIRIcerca si prefigge l’ambizioso obiettivo di cambiare in meglio la divulgazione scientifica, cercando di prendere il meglio dai due mondi contrapposti del giornalismo tradizionale e delle pubblicazioni scientifiche. Il ricercatore, ossia chi materialmente è coinvolto nella ricerca, è al centro di questo processo. Chiunque svolga o abbia svolto ricerca in un determinato campo può candidarsi come autore per una pubblicazione sulla nostra testata online. Si tratta di una sfida importante, perché sono necessari molto tempo e attenzione ai dettagli per far sì che un articolo di divulgazione sia veramente fruibile dal grande pubblico, ma allo stesso tempo una grande conquista, quella di aver creato un testo, in lingua italiana, con un linguaggio comprensibile capace di permettere ai lettori di AIRInforma di avvicinarsi al mondo della ricerca. Siamo convinti che siano davvero molti i ricercatori disposti a fronteggiare questa sfida: è palese a tutti quanto sia necessario diffondere informazioni corrette su molti aspetti della ricerca scientifica, per valorizzare il contributo fondamentale del nostro lavoro al progresso scientifico e tecnologico, per sensibilizzare il pubblico su tematiche di attualità importanti (es. la preoccupante diffusione del virus Ebola, l’importanza della sperimentazione animale, la donazione di midollo osseo), o semplicemente per renderlo partecipe delle ultime novità della ricerca scientifica mondiale.

 

Tutti gli argomenti sono bene accetti: il nostro comitato editoriale (formato anch’esso da ricercatori provenienti da diversi settori di ricerca e appassionati di divulgazione) valuta le proposte degli autori, e fornisce una guida durante il processo di stesura e revisione degli articoli in modo da facilitare la comprensibilità dei contenuti mantenendo il giusto rigore scientifico della presentazione.

 

Peer-review

La novità metodologica che AIRInforma si propone di sperimentare è un processo di produzione degli articoli che ricalca quello utilizzato nelle pubblicazioni scientifiche primarie: ogni articolo scritto da un autore viene revisionato da altri ricercatori (i revisori), e viene pubblicato solo dopo l’approvazione del testo da parte di autore, revisori ed editore. Questa procedura, detta revisione tra pari o peer-review, assicura che le informazioni pubblicate siano corrette ed imparziali. In pratica, ciascuna proposta di articolo viene assegnata durante la fase di stesura/revisione ad un editore della nostra testata. L’editore (che solitamente opera nello stesso campo dell’autore o in un campo affine), seleziona i revisori più adatti all’interno di un database in cui gli AIRIcercatori hanno indicato la loro disponibilità a revisionare gli articoli di AIRInforma, coordina il loro lavoro con quello dell’autore e cura l’aspetto stilistico del testo per far sì che oltre che interessante, chiaro e scientificamente corretto l’articolo risulti anche piacevole da leggere. Due revisori (esperti dello stesso campo di ricerca dell’autore) controllano la correttezza e completezza delle informazioni. Altri due revisori (non esperti nel settore specifico della notizia, i cosiddetti revisori naive) hanno il compito di verificare la chiarezza e la fruibilità dell’articolo per il pubblico generale.

 

Il processo editoriale di AIRInforma

Per chi non conosce l’editoria scientifica, queste procedure di revisione possono sembrare assurdamente complicate. Tuttavia, è importante considerare che attraverso questa valutazione concertata, fatta da esperti in materia con l’unico scopo di migliorare il messaggio dell’articolo, si assicura la pubblicazione di materiale scientificamente corretto e comprensibile. Il nostro protocollo editoriale prevede un tempo di circa due/tre mesi (a seconda del numero di passaggi di revisione necessari) tra il primo contatto tra autore e AIRInforma e la pubblicazione del suo articolo online. Questo tempo è distribuito in varie fasi, in cui il testo viene redatto dall’autore, visionato e commentato dai revisori e successivamente ri-modificato dall’autore, come indicato nello schema seguente:

airinforma-schema

Schema semplificato del processo editoriale di AIRInforma. I tempi indicati rappresentano il massimo consentito per ciascun passaggio dell’intera pipeline editoriale.

 

Paragonando i tempi di pubblicazione a quelli delle comuni riviste scientifiche, si vede come il nostro protocollo editoriale sia particolarmente rapido: questo perché vogliamo rendere le informazioni dei nostri autori disponibili al grande pubblico nel più breve tempo possibile, ma allo stesso tempo garantendone la massima qualità in termini di contenuti e fruibilità.

 

A differenza delle pubblicazioni scientifiche, il processo di revisione negli articoli di AIRInforma è totalmente aperto. A discrezione dell’editore, parti del processo di revisione possono avvenire tramite discussione concertata tra i revisori e l’editore: in questo modo le revisioni possono essere riunite in un unico documento che viene inviato all’autore, facilitandogli l’opera di modifica e correzione del suo testo in base ai suggerimenti dei revisori. Inoltre, editori e revisori vengono indicati esplicitamente sull’articolo pubblicato al termine della procedura editoriale. Consideriamo questa indicazione un doveroso riconoscimento verso chi ha voluto dedicare un po’ del suo tempo alla nostra iniziativa, seguendo il processo editoriale o revisionando l’articolo.

 

Candidarsi come autore o come revisore

Il sito web di AIRIcerca è il punto di riferimento di tutta l’attività editoriale del progetto AIRInforma. Attraverso appositi form, chi vuole proporsi come autore di un nuovo articolo può registrare in pochi minuti la sua proposta, fornendo semplici informazioni tra cui i propri dati, un breve riassunto delle proprie competenze scientifiche, e un piccolo riassunto o abstract dell’articolo che si vuole scrivere. Il comitato editoriale riceverà la proposta in tempo reale, e provvederà a nominare un editore che contatterà l’autore nel giro di 1-2 giorni. Anche per quanto riguarda i revisori, la procedura è semplicissima: chiunque abbia fatto o faccia ricerca può fare da revisore. In questo caso il form da compilare richiederà l’inserimento del proprio campo di studi, in modo che gli editori possano selezionare i revisori più adatti per ciascun articolo.

 

Presente e futuro del progetto AIRInforma

L’entusiasmo mostrato da autori, revisori ed editori nei primi mesi di attività del nostro progetto ci ha permesso di pubblicare già un buon numero di articoli, che ci auguriamo aumenteranno sempre più in qualità e quantità. Questo ci ha spinti a concretizzare l’idea di fornire alla nostra testata online una vera e propria indicizzazione digitale tramite ISSN, e dare ai ciascuno dei nostri articoli un digital object identifier per renderli ancora più fruibili attraverso le piattaforme web. Allo stesso tempo, la presenza di questi sistemi di indicizzazione fornisce il giusto riconoscimento bibliografico nei confronti di chi, scrivendo uno o più articoli, sta contribuendo a rendere AIRInforma una testata di elevata importanza nel contesto della divulgazione scientifica italiana. Siamo solo all’inizio di questa nostra avventura, ma siamo sicuri che con il vostro contributo, questa realtà editoriale potrà diventare qualcosa di unico nel complesso panorama dell’informazione scientifica verso il grande pubblico.

 

About the Author

Federico Forneris
Appassionato di web e grafica, Federico Forneris è un biologo strutturale. Laureato in chimica (Torino), durante il dottorato a Pavia in biologia applicata e biochimica ha scoperto un meccanismo enzimatico coinvolto nella regolazione epigenetica e nello sviluppo di varie patologie oncologiche. Per il post-doc, si è trasferito a Utrecht (Olanda), dove ha contribuito alla determinazione dei meccanismi molecolari di funzionamento del complemento (parte del sistema immunitario). Premiato con il Career Development Award della Armenise-Harvard Foundation (grant da un milione di dollari per svolgere ricerca di base in Italia) e con il finanziamento “Rita Levi Montalcini”, da gennaio 2014 dirige un gruppo di ricerca presso l’Università di Pavia e dal 2017 è professore associato di biologia molecolare. E' socio fondatore e membro del consiglio direttivo di AIRIcerca e caporedattore di AIRInforma.

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