Sperimentazione Animale

Immagini tridimensionali ad alta risoluzione di interi organi: la rivoluzione nello studio del sistema nervoso

Di Stefania Averaimo – Nei mammiferi, l’opacità dei tessuti adulti (come ad esempio il cervello di un roditore adulto) impedisce l’acquisizione di immagini di interi organi. L’unico modo per studiare questi sistemi è il sezionamento e l’osservazione al microscopio delle singole sezioni. Questa è una forte limitazione alla comprensione dei meccanismi di comunicazione nel sistema nervoso. Attraverso una nuova tecnica, chiamata 3DISCO, è possibile rendere il tessuto trasparente, permettendo la penetrazione da parte della luce. Usando 3DISCO, non è più necessario sezionare il tessuto, e l’acquisizione di immagini può essere fatta sull’organo intero, permettendo un’analisi rapida e dettagliata di complesse e delicate strutture come le connessioni neuronali.



Figura 2 - Rappresentazione grafica dell’irradiazione laser di nanoparticelle in cellule neurali.

Nanoparticelle per la rigenerazione neuronale: è un approccio fattibile?

Di Chiara Paviolo – La funzione principale di un nervo periferico è di trasmettere segnali dal sistema nervoso centrale al resto del corpo, o di trasmettere informazioni sensoriali dal resto del corpo al sistema nervoso centrale. In caso di infortuni, problemi di salute o dopo l’insorgere di complicate malattie, questo percorso può essere parzialmente o totalmente distrutto, causando una riduzione delle normali funzioni fisiologiche. I ricercatori stanno attualmente cercando nuove strategie e materiali per ripristinare questa mancata interconnessione neurale. In questo articolo si discute l’uso di recenti approcci nanotecnologici ideati per promuovere il processo di rigenerazione neurale.



La voce dei ricercatori sulla scienza degli OGM: progresso e corretta informazione

Di Matteo Faè – Qualche giorno fa si sono riaccese le polemiche riguardo agli Organismi Geneticamente Modificati (OGM). La miccia che ha reinfuocato la discussione è un intervento del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina, riportato dalla Senatrice Elena Cattaneo in una lettera pubblicata sul quotidiano la Repubblica lo scorso 3 luglio in cui le tecniche del DNA ricombinante in grado di produrre OGM vengono banalizzate alla stregua di uno “sport”, o di “giochi molecolari”. Ora, la comunità scientifica non si stupisce nemmeno più delle ripetute (e molto spesso infondate) critiche agli OGM, ma dichiarazioni come questa, soprattutto da parte di chi ricopre cariche istituzionali, mettono in discussione e rischiano di screditare, senza averne diritto, biologia, biotecnologia e l’approccio scientifico nella sua globalità.


AIRInforma: verso un “racconto chiaro e comprensibile”

Di Silvia Licciulli – “La scienza ha questo di bello: che unisce le generazioni, perché le regole non cambiano, come le mode, da una generazione all’altra, ed è un percorso di conoscenza lungo il quale tutti possono inoltrarsi, a condizione, naturalmente, che il racconto sia fatto in modo chiaro e comprensibile” (da Viaggio nella Scienza, vol. 1: L’Universo, Rai Trade, 2009).

Inizio questo editoriale citando Piero Angela, un grande divulgatore italiano che mi ha fatto appassionare alla biologia fin da quando ero bambina e mi ha fatto per primo apprezzare l’importanza dell’educazione scientifica. Grazie al vostro entusiasmo e alla vostra crescente partecipazione l’ultimo trimestre ha segnato una crescita importante nell’impegno di AIRInforma verso un racconto “chiaro e comprensibile” della ricerca in Italia e nel mondo.


Il logo del Cortical Evolution Meeting 2015

Report del primo meeting “Cortical Evolution Conference”, 18 – 20 Maggio 2015, Toledo, Spain

Di Elia Magrinelli – Quest’anno il Museo del Ejercito della città spagnola di Toledo ha ospitato la prima conferenza sull’evoluzione della corteccia cerebrale. Sono stati circa 200 i partecipanti a questo evento che ha riunito i maggiori esperti nello dello studio della corteccia cerebrale e delle strutture omologhe in rettili ed uccelli, ricercatori impegnati nel comprendere i fattori coinvolti nel funzionamento e nell’evoluzione della corteccia umana in condizioni normali e patologiche.