Ricercatori

Un buon inizio 2017 per i soci AIRIcerca

Di Luca Cassetta – Iniziamo il nostro 2017 pubblicando la lettera che il presidente di AIRIcerca Luca Cassetta ha inviato agli associati pochi giorni fa. Facciamo il punto su quanto fatto finora, e sugli ambiziosi progetti che ci siamo prefissati per il prossimo futuro.


Figura 1 - Informazione, conoscenza e teoria del complotto.

Divulgazione scientifica, una missione adatta solo a chi ha pazienza

Di Angelo Zinzi – Anche grazie ai social network sempre più spesso chi della ricerca scientifica ne fa un mestiere prova a trasmettere la propria passione a chi è fuori da questo mondo. Non sempre però gli effetti sono quelli desiderati e capita di trovarsi di fronte a scontri personali tra chi difende a spada tratta la scienza e chi, invece, insinua il dubbio. Il problema principale nel quale si imbatte il ricercatore che si avvicina per la prima volta alla divulgazione è la naturale tendenza a dare per scontata una serie di cose che scontate non sono per “l’uomo della strada”: chi fa scienza sa accedere a risorse e dati non alla portata di tutti, e sa anche maneggiarli e combinarli in modo da trovare i collegamenti poco evidenti che li uniscono. Per rendere la conoscenza scientifica accessibile a tutti è perciò indispensabile armarsi di pazienza e specificare quanti più dettagli possibile, senza dimenticare che chi fa domande vuole imparare e merita di essere accompagnato, anche per mano, sulla strada della conoscenza.



Un messaggio per il Ministro Poletti

di Associazione AIRIcerca Come sapete nei mesi scorsi c’è stata una grande mobilitazione dei ricercatori italiani per richiedere l’estensione dell’indennità di disoccupazione (DIS-COLL). Purtroppo questa richiesta non è stata accolta…


AIRIcomics

Di Carlotta Teruzzi – Le Vignette AIRIcomics per AIRInforma


Tempesta di Cervelli

Report della Tempesta di Cervelli, 28-29 Novembre 2014, Roma, Italia

Di Francesca Magnani, Carla Maria Regina e Lara Campana – Il 29 e 30 Novembre si è tenuto a Roma il primo incontro de “La Tempesta di Cervelli”, organizzato da Chiara Bertolaso (specializzanda in Medicina a Roma) e da Samanta Mariani e Luca Cassetta (entrambi ricercatori ad Edimburgo). Lo scopo di questo incontro è stato quello di stimolare un dibattito riguardante le problematiche inerenti la Ricerca e la Sanità in Italia, e di individuare strategie di miglioramento. Circa sessanta partecipanti, rappresentanti di tutte le varie “generazioni” accademiche, dal neo-laureato al professore ordinario, hanno animato l’incontro con entusiasmo e propositività. Persone tra i 20 e i 60 anni che credono che non si possa lasciare all’incuria la situazione corrente dell’università e della ricerca, entrambi serbatoi di idee ed innovazione, il cui potenziale è largamente non sfruttato. Fin da subito si è capito che la Tempesta sarebbe stata molto di più di un semplice raduno in cui i ricercatori lamentano mancanza di fondi, meritocrazia o organizzazione. Lo spirito era propositivo, l’energia e l’esplosione di idee che si è verificata durante “La Tempesta di Cervelli” su come riformare ricerca e sanità hanno reso la due giorni un vero successo.