Italia

Il settore agricolo invoca l’innovazione scientifica

Di Matteo Faè – Lo scorso 31 marzo si è tenuto a Vivaro (PN) il convegno “Il mondo agricolo incontra la ricerca. Incontro con la professoressa e senatrice a vita Elena Cattaneo”, organizzato da Futuragra (associazione di agricoltori che si batte per introdurre in Italia le biotecnologie vegetali), Agricoltori Federati (una associazione che offre assistenza e consulenza agli agricoltori) e l’Associazione Luca Coscioni.


Un buon inizio 2017 per i soci AIRIcerca

Di Luca Cassetta – Iniziamo il nostro 2017 pubblicando la lettera che il presidente di AIRIcerca Luca Cassetta ha inviato agli associati pochi giorni fa. Facciamo il punto su quanto fatto finora, e sugli ambiziosi progetti che ci siamo prefissati per il prossimo futuro.



Figura 1 - Informazione, conoscenza e teoria del complotto.

Divulgazione scientifica, una missione adatta solo a chi ha pazienza

Di Angelo Zinzi – Anche grazie ai social network sempre più spesso chi della ricerca scientifica ne fa un mestiere prova a trasmettere la propria passione a chi è fuori da questo mondo. Non sempre però gli effetti sono quelli desiderati e capita di trovarsi di fronte a scontri personali tra chi difende a spada tratta la scienza e chi, invece, insinua il dubbio. Il problema principale nel quale si imbatte il ricercatore che si avvicina per la prima volta alla divulgazione è la naturale tendenza a dare per scontata una serie di cose che scontate non sono per “l’uomo della strada”: chi fa scienza sa accedere a risorse e dati non alla portata di tutti, e sa anche maneggiarli e combinarli in modo da trovare i collegamenti poco evidenti che li uniscono. Per rendere la conoscenza scientifica accessibile a tutti è perciò indispensabile armarsi di pazienza e specificare quanti più dettagli possibile, senza dimenticare che chi fa domande vuole imparare e merita di essere accompagnato, anche per mano, sulla strada della conoscenza.



Un messaggio per il Ministro Poletti

di Associazione AIRIcerca Come sapete nei mesi scorsi c’è stata una grande mobilitazione dei ricercatori italiani per richiedere l’estensione dell’indennità di disoccupazione (DIS-COLL). Purtroppo questa richiesta non è stata accolta…


Vannoni e stamina, la comunicazione che arriva diritta al cuore

Di Lorenza Moscarella – Del caso Stamina si è parlato moltissimo, analizzando molti aspetti di quella che è stata una delle più più eclatanti frodi scientifiche degli ultimi anni. Tuttavia, nonostante i moltissimi articoli di giornale e la dietrologia, ci si continua a chiedere come, in un sistema così fortemente regolato come quello della salute pubblica, sia stato possibile arrivare ad uno scandalo di tali proporzioni. L’agenzia italiana del farmaco (AIFA) aveva svolto la sua parte come previsto, bloccando fin da subito il cosiddetto “metodo Stamina” perché non supportato da dati oggettivi. Ma allora che cosa ha trasformato Vannoni da ciarlatano ad eroe e martire della scienza convenzionale agli occhi del pubblico? In questo articolo, analizziamo gli aspetti legati alla comunicazione che hanno orbitato attorno al caso Stamina, gli errori e le leggerezze che hanno portato alla difficile situazione che tutti conosciamo.