Divulgazione

Da cosa nasce il bisogno di comunicare la scienza

Di Umberto M. Meotto – La diffusione continua di innovazioni, per mano delle moderne tecnologie, sta cambiando il mondo nel quale viviamo molto più rapidamente della capacità che abbiamo di adattarci come specie; questo conflitto “evolutivo” si traduce spesso in un’avversione nei confronti della scienza. E’ quindi necessario uno sforzo aggiuntivo da parte di chi possiede una determinata conoscenza affinché la renda fruibile da tutti, poiché un’arricchimento culturare della collettività è possibile solo se in precedenza vi è stata una condivisione del sapere.


Un buon inizio 2017 per i soci AIRIcerca

Di Luca Cassetta – Iniziamo il nostro 2017 pubblicando la lettera che il presidente di AIRIcerca Luca Cassetta ha inviato agli associati pochi giorni fa. Facciamo il punto su quanto fatto finora, e sugli ambiziosi progetti che ci siamo prefissati per il prossimo futuro.


Figura 1 - Informazione, conoscenza e teoria del complotto.

Divulgazione scientifica, una missione adatta solo a chi ha pazienza

Di Angelo Zinzi – Anche grazie ai social network sempre più spesso chi della ricerca scientifica ne fa un mestiere prova a trasmettere la propria passione a chi è fuori da questo mondo. Non sempre però gli effetti sono quelli desiderati e capita di trovarsi di fronte a scontri personali tra chi difende a spada tratta la scienza e chi, invece, insinua il dubbio. Il problema principale nel quale si imbatte il ricercatore che si avvicina per la prima volta alla divulgazione è la naturale tendenza a dare per scontata una serie di cose che scontate non sono per “l’uomo della strada”: chi fa scienza sa accedere a risorse e dati non alla portata di tutti, e sa anche maneggiarli e combinarli in modo da trovare i collegamenti poco evidenti che li uniscono. Per rendere la conoscenza scientifica accessibile a tutti è perciò indispensabile armarsi di pazienza e specificare quanti più dettagli possibile, senza dimenticare che chi fa domande vuole imparare e merita di essere accompagnato, anche per mano, sulla strada della conoscenza.


Synthetic biology: una nuova veste a un vecchio lavoro

Di Giulio Chiesa – L’avvento della biologia sintetica (synthetic biology) è un fenomeno cha ha preso notevole abbrivio negli ultimi 5-10 anni e, da curiosità per biologi smanettoni, è esplosa promettendo di essere la nuova rivoluzione nel campo delle scienze della vita dopo la biologia molecolare.
L’articolo cerca di fare chiarezza sulla filosofia alla base della biologia sintetica, introducendo concetti come biobrick e chassis biologico e spiegando quali recenti progressi tecnologici l’anno resa realizzabile. Infine, viene presentata una rassegna di applicazioni in campo biotecnologico e biomedico, come produzione di biocarburanti, sintesi tramite reazioni enzimatiche di molecole ad alto valore economico (o di farmaci) e lo sviluppo interventi terapeutici ortogonali rispetto alla classica terapia farmacologica.


AIRIcomics

Di Carlotta Teruzzi – Le Vignette AIRIcomics per AIRInforma


Vannoni e stamina, la comunicazione che arriva diritta al cuore

Di Lorenza Moscarella – Del caso Stamina si è parlato moltissimo, analizzando molti aspetti di quella che è stata una delle più più eclatanti frodi scientifiche degli ultimi anni. Tuttavia, nonostante i moltissimi articoli di giornale e la dietrologia, ci si continua a chiedere come, in un sistema così fortemente regolato come quello della salute pubblica, sia stato possibile arrivare ad uno scandalo di tali proporzioni. L’agenzia italiana del farmaco (AIFA) aveva svolto la sua parte come previsto, bloccando fin da subito il cosiddetto “metodo Stamina” perché non supportato da dati oggettivi. Ma allora che cosa ha trasformato Vannoni da ciarlatano ad eroe e martire della scienza convenzionale agli occhi del pubblico? In questo articolo, analizziamo gli aspetti legati alla comunicazione che hanno orbitato attorno al caso Stamina, gli errori e le leggerezze che hanno portato alla difficile situazione che tutti conosciamo.


Un messaggio di Piero Angela per AIRIcerca

Riceviamo con orgoglio e pubblichiamo un messaggio di sostegno da parte di Piero Angela, capostipite dei divulgatori scientifici in Italia ed esempio per tutti noi di rigore e onesta’ intellettuale…